|
|
Scritto da Nacochan alle 20:11 di martedì, 28 agosto 2007
Sono tornata!
In verità non è proprio esatta come espressione, visto che da qui non sono mai andata via; ma visto che ero connessa per modo di dire (in pratica solo su msn, e non parlavo con nessuno, tranne qualche salutino qua e là), posso usarla benissimo.
Per chi ha il mio contatto msn, il perché non sia stata presente sul web in questo periodo è chiaro; per chi non lo avesse, è presto detto: in queste due settimane ho ospitato Riccardo e sua madre a casa e ho mostrato loro le bellezze della provincia di Bari.
Prima che qualcuno si chieda quali bellezze possano esserci nella mia regione, vi assicuro che anche io ero scettica, ma poi, facendo una piccola ricerca mi sono resa conto che, non solo c'erano, ma sono anche parecchie, tanto che non sono riuscita a mostrare che le più importanti. Se ci aggiungiamo che Riccardo è anche uno dei reduci del Romics 2005 e che quindi conosce anche alcuni miei amici, appare logico che non siamo andati solo in giro per città e chiese, ma abbiamo visto anche gli altri. E siccome tutti sono tornati solo nella seconda settimana, questa è stata quella più fitta di impegni.
Non so loro, ma io mi sono divertita: la madre di Riccardo è una persona che a me piace tantissimo, uno spirito libero di quelli che mi piacerebbe davvero poter essere e, come ho detto anche qualche altra volta, un pozzo di cultura; chiacchierare con lei, o ascoltare le sue avventure (e quelle di Rik raccontate da lei - ogni allusione a "quel che sappiamo noi" è del tutto casuale, eh, Rik? :P) mi ha divertito tantissimo.
E poi, e poi... diciamocelo! Avere un fratellone per due settimane è stato bellissimo; del resto, io e Rik ci conosciamo da tanto tempo e mi ha fatto sentir bene averlo accanto in questo periodo. E per chi se lo chiedesse... no, non ci siamo scannati, sebbene non ci siamo risparmiati le nostre frecciatine battute et cretinate solite. Insomma, niente di nuovo sotto il sole! XD
Descrivervi quindici giorni sarebbe noioso e sicuramente non interesserebbe a nessuno: abbiamo visto Bari (in tutte le salse) e la basilica di San Nicola, Bitonto e gli scavi della cattedrale, la cattedrale di Trani (anche se solo all'esterno -.-), Bitetto, Giovinazzo (e anche i fuochi d'artificio, dato che c'era la festa), Molfetta, ma solo lungomare, le grotte di Castellana e Alberobello con i suoi famosi trulli, Matera (per i sassi) e Castel del Monte. E poi, ovviamente, non poteva mancare il tour gastronomico: panzerotti, pane di Altamura e di Matera, mozzarelle di Gioia del Colle e tante altre cose che adesso non ricordo neanche più.
A Rik invece ho fatto vivere una giornata tipica barese: tradotto "cosa faccio quando sto tutto il giorno a Bari". Feltrinelli, cinese, fumetterie, negozio dell'usato, Catullo. Ovviamente siamo tornati a casa morti! XD
E poi tante altre cose che adesso mi ronzano in testa e non riesco ancora a riordinare. Risvegliarsi in quattro, senza due persone è stato triste: sebbene non fossimo casinisti, facevamo numero. Mi è dispiaciuto andare in cucina e non sentire la madre di Rik salutarmi, ricordandomi che ero l'ultima ad alzarmi; mi ha rattristato da morire, nel pomeriggio, non sedermi sulla panca con Rik a leggere manga, mentre lui disegnava, o piazzarci davanti al portatile per vedere serie varie; mi è mancata la tavola piena di voci che superavano quelle dei cronisti in tv e i nostri battibecchi, all'ordine del giorno come e più che in chat, ma molto più belli perché dal vivo, perché sai che stai scherzando, mentre la signora ci diceva di non litigare e noi ridevamo, perché quelli non erano veri litigi.
Rik, signora, mi mancate! Quando tornate? ç_ç
Scritto da Nacochan alle 14:12 di lunedì, 13 agosto 2007
La vita fugge e non s'arresta un'ora, diceva il grande Petrarca. E in effetti è proprio vero. Avrei voluto scrivere molto in questi giorni, e tanto vorrei scrivere adesso, ma non ho davvero il tempo per mettere per iscritto quattro righe.
A casa mia, stiamo facendo dei lavori in soffitta, cosa che, come potete immaginare, ci ha riempito casa di polvere; non facciamo in tempo a sbarazzarcene, che già si riforma prepotente.
A tutto questo si aggiunge il fatto che negli ultimi tre giorni sono stata davvero male: probabilmente venerdì avrò preso un colpo d'aria (e io penso proprio di sapere dove...), così, nel giro di due giorni, mi sono trovata raffreddata e con tosse. Ieri è stato il giorno peggiore: non riuscivo neanche ad alzarmi dal letto e ci sono rimasta almeno fino alle 5 del pomeriggio. MAI, il 22 estati di vita mi è accaduta una cosa del genere. MAI!
Diminuito il raffreddore, si è acuita la tosse e un dolore di denti fortissimo che stanotte mi ha portato a sognare le cose più assurde, tra maghi che dovevano conquistare un regno (cioè il mio dente), passando da una foresta impervia, ad altre stupidaggini non dissimili. Probabilmente deliravo, non c'è altra spiegazione.
Questo, comunque, sembra essere il periodo degli incontri: dopo la serata giapponese, nella quale conobbi in una sola volta Antonello, Lillo, Nagol e Michele, la scorsa settimana Giulia (aka Dragon) e io piombammo nel negozio della madre di Roby (aka Roby92 aka Frozen in EFP) e la trascinammo via con noi. Ovviamente non le avevamo detto niente e io fui il pacco sorpresa.
Questo venerdì c'è stata un incontro simile (ancora una volta io e Giulia ci eravamo messe d'accordo per fare una sorpresa a Roby) con la differenza che la sorpresa era Claudia (aka Rowina di EFP).
Che dire? Roby è tenerissima oltre ogni dire: ti verrebbe voglia di abbracciarla e coccolarla come un peluoche, e l'avrei fatto, se non fossi stata il genere di persone che detesta queste cose.
Rowina anche è davvero carinissima! *__*
Avrei voglia di raccontarvi tutto quello che abbiamo fatto: della figuraccia alla Feltrinelli, di come le commesse ormai ci odino, della nostra avventura al cinese (ogni riferimento a Roby è del tutto casuale XD) e di tutto quello di cui abbiamo parlato, ma purtroppo non ho la forza di riordinare le idee e scrivere tutto quello che vorrei; il raffreddore imperat! Spero che qualcun altro lo faccia per me! XD
Ah! Vorrei avvisarvi che in questi giorni non sarò molto presente sul web per una serie di motivi che poi vi racconterò; ragion per cui, non datemi subito per dispersa. E via quei calici, che li ho già visti!
Scritto da Nacochan alle 12:18 di giovedì, 02 agosto 2007
Nel giro di tre giorni mi sono letta Twilight, il romanzo di Stephenie Meyer che tanto sta spopolando tra le mie conoscenze on line. E' stato proprio questo che mi ha incuriosita e mi ha spinta a comprarlo.
La trama penso che ormai sia arcinota, ma, per chi non lo sapesse, racconta la storia di Isabella Swan, Bella, che si trasferisce nella cittadina di Folks per vivere con suo padre, visto che sua madre ha intenzione di risposarsi. Per quanto la decisione sia stata sua, l'idea non l'attira per niente, visto che si tratta di un luogo sempre umido e piovoso, così diverso da Phoenix, nella quale è nata e cresciuta. E' proprio qui che, a scuola, incontra Edward Cullen, bellissimo, quanto misterioso ragazzo che sembra subito provare odio e astio nei suoi confroni. Bella, tuttavia, resta subito affascianata dalla bellezza quasi irreale del giovane e lentamente anche lui inzia ad avvicinarsi a lei. Tra i due nasce così un sentimento molto profondo e complesso, soprattutto perchè Edward non è un ragazzo come tanti altri, ma nasconde in sé un terribile segreto.
Detta così, veramente, la trama sembra essere molto banale. Vi dirò, fino a metà romanzo, ho continuato a chiedermi perchè diavolo questa storia piaccia tanto alle ragazze: Bella è la classica ragazza qualunque, che non dà né di pepe né di sale. Ok, sì, il fatto che affronti alcune situazioni come se fossero una cosa normale invece di averne terrore, non è una cosa da tutti, ma non ho ben capito fino a che punto il suo è coraggio e dove invece inizia l'incoscienza.
In verità, il lato positivo di Bella è forse proprio il fatto che sia piena di difetti, cosa che porta molte lettrici a potersi identificare in lei: il fatto che odi ballare, i problemi di equilibrio, l'essere negata per l'ora di ginnastica sono caratteristiche che riscontro anche in me stessa, e che me la fanno sentire davvero vicina. E tuttavia, pur ssendo una rgazza come tante altre, ha troppi ragazzi che le girano intorno; sarà perché una nuova arrivata attira subito l'attenzione, sarà perché è la protagonista o forse per qualcosa che forse sapremo solo nei prossimi libri, tuttavia questo elemento non mi è piaciuto per niente e mi ha ricordato vagamente le protagoniste degli shoujo in cui tutti si innamorano senza una reale motivazione, ma solo per il fatto che sono le eroine.
Un'altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è la ripetitività ossessiva di alcuni elementi, come il fatto che Bella non faccia altro che descrivere la bellezza assurda di Edward. Sì, capisco che questo voglia indicarci il grado di ossessione che prova per il ragazzo, ma è troppo; ci sono altri metodi per farcelo capire (il fatto che non faccia altro che sognarlo è uno di questi) e, francamente, leggere ogni due parole che si scambiano di quanto i suoi occhi fossero penetranti, la sua pelle diafana e il suo volto stupendo, personalmente mi ha un po' stufata. Anche il fatto di soffermarsi su particolari già dati (la sua scasa abilità in educazione fisica, per esempio, ricordata in tutte le ore di ginnastica) mi ha fatto provare dell'insofferenza profonda. Il fatto poi che si soffermi tanto sulla bellezza del ragazzo mi ha dato tanto di "lo amo perché è bello"; se fosse stato brutto, o comunque normale, pur essendo in sé sempre lo stesso Edward, lei non l'avrebbe mai notato. E questo culto della bellezza non mi andrà mai giù.
Fino a metà romanzo, quindi, non ho capito come diavolo avesse potuto una simile storia conquistare anche gente ostica all'amore. Tuttavia penso di averlo capito quando finalmente edward non è stato più soltanto il personaggio perfetto descritto da Bella, ma una persona attiva, che interagiva con lei.
Nei discorsi, nelle scene con Bella, la figura di Edward Cullen è emersa in tutto il suo magnifico splendore. E no, non parlo di una bellezza fisica - è un libro, mica io vedo veramente quanto sia bello! -, ma di qualcosa di molto, molto più profondo.
Come definire Ed in poche parole? Perfetto. Questo è l'unico termine utilizzabile. Perché, effettivamente, lo è. Pericolosamente Gary Stu, ma meraviglioso proprio per questo: ironico, divertente - "Non sei una calamita che attira incidenti, è una classificazione troppo limitata. Tu attiri disgrazie!": ho continuato a ridere come una scema per almeno venti minuti buoni, e non scherzo - galante, dolce, dolcissimo, da diabete, ma così terribilmente profondo, complesso, diviso tra la sua vera natura e l'amore per Bella, tra l'idea di lasciarla andare e quella di averla sempre al suo fianco. Un personaggio a tutto tondo che emerge prepotentemente dalle pagine del romanzo. E che non si può non amare - E io amo le persone ironiche e con la battuta pronta sempre al momento giusto. E autoironiche, che non se la prendono per una stupidaggine, dolci e sensibili.
E' forse anche per questo che sono riuscita a superare incolume le parti troppo romantiche della storia, nonostante le discussioni romantiche fra i due, in un certo senso, mi abbiano quasi disgustata. Non sono tagliata per le storie d'amore classiche, è un dato di fatto e ho letto troppi shoujo per poterle sopportare oltre. Ciò nonostante, devo dire che il libro è molto scorrevole, anche come stile di scrittura, ed è anche per questo che le ho superate senza avere una crisi diabetica.
E poi ci sono tutti gli altri. Indubbiamente, l'autrice ha una grande abilità nel descrivere tramite gli occhi di Bella splendidi personaggi, dai più semplici - persino Charlie, il padre di Bella, nella sua monotona e solitaria vita di capo della polizia locale - a quelli più presenti, in particolare i quattro fratelli di Edward. Adorabili, tutti. Voglio essere Bella per poter stare vicina a un gruppo così. Se fossi con loro, anche io, come lei, temerei di più un ago che una banda di vampiri che potrebbero assalirti da un momento all'altro.
Indubbiamente, la parte del romanzo che ho preferito, è stata quella in cui, unitamente alla comparsa dei fratelli, arrivano "i cattivi" che rendono più viva la storia e che mi avrebbe tenuta incollata al libro se non avessi saputo che, nonostante Bella possa rischiare la vita una trentina di volte, o rischiare di crepare davvero, in realtà lei si salverà sicuramente. Ed è questo, secondo me, che rallenta la suspence del racconto. D'accordo, so benissimo che NON sarebbe morta, visto che ci sono altri tre romanzi, ma, almeno per me, è una questione psicologica. Lo stesso dicasi per Harry Potter. Insomma, in questi romanzi non ti chiedi che fine fa il protagonista, ma più che altro, tutti gli altri.
Tirando le somme, non ho ancora capito se questo romanzo mi sia piaciuto o no. Probabilmente non mi piacerà mai in toto, ma solo a seconda dei punti. In ogni caso, credo che comprererò gli altri: amo troppo la famiglia Cullen per non essere curiosa di sapere cosa ne sarà di loro!
|
|
me
Nome: Nunzia
Nick: Naco
Birthday: 02/10/1984
amo
I miei amici; leggere; i manga; il profumo dei libri; i classici; il computer e internet; la tecnologia; l'html; gli anime subbati; il mare; il cielo terso e le giornate soleggiate; le sorprese; il teatro; la letteratura; l'arte; scrivere; il Giappone; il Medioevo e la storia in generale; i passaggi segreti; le leggende e le tradizioni; camminare.
odio
Le ingiustizie; l'ipocrisia; i ritardatari; i conformisti e chi non sa pensare con la propria testa ma segue il branco; i superbi; chi vuole imporsi su quel che io voglio dire, fare, pensare; i broccoli e i cavolfiori; i reality; le discoteche; l'inglese; chi tradisce la mia fiducia; i bugiardi; il formaggio; i luoghi troppo affollati.
wishlist
Vedere Firenze Lucca e Pisa.
Imparare il PHP.
Andare in Giappone.
Prendere la patente.
Andare al Lucca Comics.
Imparare il giapponese
Avere un dominio tutto mio!
La clessidra - Ricordi di un amore.
Ricominciare a scrivere.
Trovarmi un lavoro.
Nodame Cantabile e Perfect Girl Evolution in Italia!
Vedere Parigi e Praga e tornare in Inghilterra
amici
Books
Il pendolo di Foucault e Il nome della rosa, di Umberto Eco;
L'alchimista e Veronika decide di Morire, di Paulo Coelho;
I Miserabili, di Victor Hugo;
Il Fantasma dell'Opera, di Gaston Leroux;
1984, di George Orwell;
Kitchen, di Banana Yoshimoto;
Storia di una capinera, di Giovanni Verga;
i romanzi di Spark, quelli di Coelho, i gialli della Christie e di Camilleri; i manga
Library
Anime - Manga
City Hunter, di Tsukasa Hojo;
Saiyuki, di Kazuya Minekura;
Video Girl Ai, di Masakazu Katsura;
Ultra Maniac di Wataru Yoshizumi
Glass no Kamen, di Suzue Miuchi;
Death Note, di Ohba e Obata;
Nodame Cantabile, di Tomoko Ninomiya;
Yuu Watase, Kaori Yuki, Ayano Yamane, Hinako Takanaga, CLAMP, Ai Yazawa...
Music
Laura Pausini, Blackmore's Night, Eros Ramazzotti, Nightwish, 883, Fabrizio DeAandrè, Evanescence, Kanon, Arashi, V6 la j-music in generale.
I miei mondi
Link
archivio
categorie
ultimi commenti
visitatori
Fan
Petizioni
Stickers
Adozioni
disclaimer
Ogni riferimento a qualsiasi compagnia o prodotto in questo blog non è una sfida al copyright o trademark interessato. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
crediti
| |