ipse dixit

Calipso: Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani. Ma se ti piace la parola, dilla. Tu sei davvero a questo punto?
Odisseo: Io credevo immortale che non teme la morte.
Calipso: (...) Che cos'è vita eterna se non questo accettare l'istante che viene e l'istante che va? L'ebbrezza, il piacere, la morte non hanno altro scopo. Cos'è stato finora il tuo errare inquieto?
Odisseo: Se lo sapessi avrei già smesso. Ma tu dimentichi qualcosa.
Calipso: Dimmi.
Odisseo: Quello che cerco l'ho nel cuore, come te.


L'uomo mortale, Leucò, non ha che questo d'immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo. Davanti al ricordo sorridono anche loro, rassegnàti.

Cesare Pavese, I dialoghi con Leucò

Dorama, odi et amo

Scritto da Nacochan alle 20:05 di mercoledì, 28 maggio 2008

Una domanda che mi nasce spontanea, ogni volta che vedo un dorama, è: perché i giapponesi, nel 90% dei casi, creano serie che con i manga di riferimento non c'entrano assolutamente nulla?
Sì, va beh: come già detto, non è che proprio tutti i dorama siano completamente diversi: nonostante il finale un po' diverso, Nodame Cantabile segue il manga, anche nello speciale, nonostante anche qui ci siano alcuni cambiamenti (anche se forse questo dipende dal fatto che la sceneggiatura l'abbia scritta la Ninomiya stessa); Glass no kamen anche, devo dire, è piuttosto fedele, nella prima parte; nella seconda serie, prende gli elementi salienti, ma diventa così ripetitiva, inserisce personaggi talmente inutili, che, in fin dei conti, trovi solo lo scheletro superficiale dell'opera; idem per l'SP, ma qui era anche l'esigenza di creare un finale vero che in realtà non esiste.
Ma ci sono anche quei dorama che, più li guardi e più ti dici: scusa, ma il manga dov'è? e possiamo citare Attack n°1 (per noi Mimì e la nazionale della pallavolo) dove puoi anche non conoscere il manga o l'anime perché è assolutamente inutile; o il secondo film di Death Note; o anche Hotaru no Hikari: tutte opere che del manga hanno solo l'incipit iniziale, ma che si sviluppano in modo completamente diverso.
Non nego che alcuni di questi dorama siano bellissimi, anche se diversi dal manga: ho letto alcuni capitoli di Hotaru no hikari e vi assicuro che è molto meglio il dorama; anche la storia di Mimì/Kozue non è male, in fondo.
E poi ci sono loro. Quei dorama che quando li guardi non sai se ridere o piangere: ridere perché in fondo sono talmente assurdi che ti fanno morire; piangere perché ti chiedi se i giapponesi non abbiano un filo di amor proprio, prima di mettersi a fare certe cose. E qui, il primo esempio che mi viene in mente è il live action di Sailor Moon. Vidi solo una puntata, anni fa, ma ne rimasi così sconvolta che per anni non ne ho voluto più vedere uno. E poi c'è Negima; anche qui, mi sono bastate poche scene per farmi capire che c'è un limite a tutto, anche al trash.
E poi, un bel giorno di maggio, arriva lui. Il dorama di Hana-kimi!
Facciamo un passo indietro.
Io ho un'amica che si chiama Stefania o DevilLady, come è più conosciuta sul web; e Ste aka Devil legge molti manga. E fra questi manga, c'è, appunto Hana-Kimi. Siccome fin da quando uscì il primo numero, ne sentivo elogi da Hisoka (Hiso, ma com'è che alla fin fine c'entri sempre tu? XD), ma, volete i troppi numeri, volete il prezzo (che allora consideravo alto...  beata innocenza!), lasciai perdere, quando ho scoperto che l'aveva, me lo sono fatto prestare.
E, devo dire, ne sono rimasta a dir poco folgorata.
A pensarci bene, non so cosa mi piaccia: forse il fatto che in realtà lui sappia che Mizuki sia una ragazza e lei non sa che lui conosce il suo segreto; forse il modo sapiente con cui l'autrice mischia romanticismo, serietà e comicità; forse la stupidità intrinseca della protagonista (ma sei davvero così cretina da non capire che lui ti ha sgamata dal primo volume? XD), i dilemmi esistenziali di Nakatsu (che ama Mizuki ed è convinto di essere gay, ma non riesce a sopportare questa dura realtà! XD) e le scene altamente equivoche di Umeda-sensei, il medico (gay) della scuola; forse un po' tutti (soprattutto TUTTI, e dico TUTTI, i componenti della famiglia Umeda: zii, nipoti, cugini e prozii! XD), nella loro divertente quotidianità scolastica... E sì, mi stupisce e diverte l'abilità dell'autrice nel continuare questa messinscena per tutti questi volumi senza che Mizuki si lasci scoprire, come anche il fatto che aggiunga capitoli extra incentrati sui vari personaggi secondari, così da farceli conoscere meglio.
Pensare che all'inizio è un manga del tutto anonimo, tanto che, mentre leggevo i primi capitoli del primo volume pensavo: "Ma che cosa mi sono fatta prestare?", visto che correva un po' troppo per i miei gusti.
Cooomunque, da queste premesse è facile capire come continuerà la mia storia: siccome sapevo che esisteva un dorama su questo manga, mi sono precipitata a dare un'occhiata almeno alla prima puntata, per vedere, appunto, se fosse fedele e/o spoileroso; insomma, guardabile.
Volete proprio sapere cosa ne penso?
Beh, ragazzi, se questo dovesse essere il vostro primo dorama e/o non foste abituati al concetto di comico giapponese e/o odiate le cose trash, beh... vi consiglio di lasciar perdere. Perché è inguardabile.
A parte i due protagonisti, che sembrano avere ancora un briciolo di cervello, tutti gli altri l'hanno proprio perso per strada. I capidormitorio, soprattutto il primo e il terzo, sono idioti totali; è il classico "facciamo casciara tutti insieme", con idiozie allo stato puro tipiche di quei programmi televisivi giapponesi assolutamente idioti. Mentre guardavo la prima puntata, continuavo a chiedermi chi me lo facesse fare, di continuare, e soprattutto perché non spegnessi.
Beh, non spegnevo, perché, in fondo, mi piace.
E se tenete conto che me lo sto vedendo sottotitolato in inglese e che l'altro giorno mi sono addirittura vista tre puntate di fila, potete capire quanto io stia male.
Al di là dell'idiozia galoppante, mi piace perché si respira la stessa aria del manga; mi piace perché ci sono alcuni cambiamenti in fondo ben fatti - in pratica, Sano ha smesso di saltare dopo un incidente avuto per salvare, nel dorama, la stessa Mizuki; lei quindi si sente in colpa e vuole che torni a saltare (idea che comunque mi pare un po' più sensata, come motivo,  più della semplice ammirazione che c'è nel manga, per andare in una scuola maschile) - mi piace perché... boh, non c'è un motivo. Mi piace perché, nonostante tutto, fa ridere. Avete presente quando si pensa: "Quella persona/cosa fa schifo/non ha niente di buono, ma a me piace lo stesso e non so perché?" Beh, è quello che è capitato a me.
E poi, e poi... dobbiamo dirla tutta? A me piace LUI: Shun Oguri.

 

Che, almeno, qui non ha il ruolo dello sfigato innamorato di una cretina che si innamora di un altro cretino, come Hanazawa Rui di Hana Yori Dango. Certo, si fa un po' più paranoie del Sano del manga, ma questi sono meri dettagli! U_U Insomma, il ragazzo merita, ecco. E poi ho scoperto che è mancino! *__* Sì, lo so, questo dettaglio non frega a nessuno! XD Ma, detto tra noi, merita che si guardi questo dorama anche solo perché c'è lui. D'accordo, consigliarvi una serie solo perché c'è un attore che mi piace, non è esattamente professionale. E non lo sto facendo, eh. Solo che, beh, ecco, anche l'occhio vuole la sua parte, no? XD
Curioso che nella lista dei miei dorama da vedere ci siano Densha Otoko e Gokusen dove, appunto, c'è anche lui. Chissà com'è, ho come l'impressione che me li vedrò quanto prima...

Ascendenti e segni zodiacali

Scritto da Nacochan alle 19:53 di lunedì, 19 maggio 2008

E io lo sapevo che ci sarei rimasta di merda!
D'accordo, d'accordo. Lo sapevamo tutti che Kenren sarebbe morto e che gli altri lo seguiranno a breve; se così non fosse, non potrebbero iniziare il ciclo delle reincarnazioni e rincontrarsi dopo 500 anni. Ma... ma... ma... ç__ç mi spiace lo stesso! ;__; Oddio, temo il momento in cui Goku vedrà morire Konzen! ;__; Non ci voglio pensare! ç__ç Povero fratellino io!

*Fine sfogo inutile che solo chi segue Saiyuki capirà *

Passando ad altro, l'altroieri ho avuto la certezza matematica che io e la bilancia c'entriamo poco e niente. O meglio, c'entriamo solo in parte.
Siamo più chiari, che è meglio.
Premetto che io all'oroscopo credo poco e niente. E visto che mi augura le peggiori sciagure nei momenti migliori e la felicità più grande in quelli più bui, va da sé che non ci crederò mai.
Ieri tuttavia mia sorella mi raggiunge tutta contenta per rivelarmi un'importante novità: ha trovato un sito il cui oroscopo, per una volta, la descrive per come veramente è lei, cosa che non le è mai capitata. Ci tengo a precisare che neanche lei crede a queste cose.
Incuriosita - effettivamente, quando me l'ha letto, l'ho ritrovata abbastanza - spulcio il mio, di oroscopo, per vedere se avesse indovinato anche con me.
Ecco cosa dice, in sintesi:

La signora venusiana si fa notare subito per la grazia e la femminilità che emana dalla sua persona.
Ricca di charme, di una naturale eleganza, è una donna vitale ed entusiasta che sa anche amministrarsi con grande razionalità. Sensibile e intuitiva sa scegliere a colpo sicuro le situazioni a lei più congeniali, sia nel lavoro sia nei rapporti personali ed è difficile che si trovi a svolgere un'attività in cui non si realizza o a vivere legami insoddisfacenti. Non è aggressiva e dove c'è sentore di lotta si trova a disagio, perché ha orrore dello scontro e delle reazioni incontrollate.
Un suo problema può essere quello di dover prendere decisioni, perché essendo portata a cercare mentalmente la soluzione migliore non ascolta il suo istinto e può così perdere lo slancio dell'emozione. Ma sa usare le sue armi più efficaci quando si tratta di raggiungere un obiettivo che le sta a cuore; un'innata saggezza, la comprensione e anche la capacità di valersi di solidi alleati, provvisti di intraprendenza che le aprano la strada. Ha il raro dono di saper creare armonia ovunque si trovi. E ama anche creare armonia nel suo ambiente e su di sé: il suo gusto raffinato le suggerisce gli accordi più armoniosi e il look della donna Bilancia è sempre a dir poco perfetto. Un po' frivola. È vero, ma la cura della propria bellezza è un altro modo in cui essa esprime la sua esigenza di armonia esteriore e interiore. Naturalmente cerca la sua realizzazione più completa nell'amore e nella vita di coppia.
Romantica e sensibile, se incontra l'uomo giusto per lei è una compagna saggia e adorabile, che dispensa tenerezza e allegria e sa organizzare un'esistenza piacevole e serena.
E' una madre comprensiva e aperta, che esercita però un attento controllo sui figli.


Per un lungo, lunghissimo, momento rimango ferma a fissare il monitor.
"Deve esserci qualcosa che non va; avrò sbagliato segno"; mi dico. Ricontrollo. No, no, era proprio quello!
Giusto perché cominciavo a credere di non conoscermi nemmeno io, passo il link a Gra.
La mia amica lo legge e mi guarda. "Sì, Nu, sei proprio tu. Fra mille anni".
Leggermente rincuorata, contatto Rik e chiedo a lui.
Il mio amico lo legge.
Rik: ma di chi sta parlando, scusa?
Io: di me.
Rik: Bwhahahahahahah!

D'improvviso mi ricordo che esiste anche un ascendente. Che nel mio caso, è il capricorno. Così decido di fare un salto su quel link e vedere cosa dice della donna capricorno.
Ecco cosa ne dice:

Le sue sono qualità poco appariscenti, che vanno scoperte lentamente e apprezzate soprattutto quando si dividono con lei i problemi della vita di ogni giorno.
Non è nella dolcezza, nella femminilità seduttiva o nella fragilità che si fa riconoscere la donna Capricorno, ma nella sua forza interiore, nella sobrietà di gusti e di stile, nella riservatezza dei modi e di approccio.
E’ la donna su cui si può fare sicuro affidamento nelle emergenze, a cui si possono dare compiti di massima responsabilità, con la certezza che saprà risolvere i problemi e affrontare ogni prova con grande senso del dovere.
Ma, con la Luna in caduta nel suo segno, si avverte quella sua rigidità che non le consente di abbassare la guardia nel contatto con gli altri e di concedersi la gioia di vivere, l’abbandono alle emozioni, e ai desideri e nemmeno quelle piccole civetterie che potrebbero addolcire la sua serietà.
Nella professione riversa il suo perfezionismo e ha una incredibile capacità di applicazione. Organizza. Gestisce, esegue di persona ogni incombenza, sia per scarsa fiducia negli altri sia per un suo insopprimibile bisogno di controllo su tutto quello di cui si occupa.
Spesso ha vere e proprie doti imprenditoriali e può realizzarsi ottimamente in carriere spesso precluse al gentil sesso.
Ma anche nella vita domestica impone la sua ferrea organizzazione e la sua esigenza di ordine e di impegno a tutti quelli che ha accanto: la severità in fatto di orari e abitudini è una regola nella casa della donna Capricorno. Spesso può dare l’impressione di attribuire troppo valore agli aspetti materiali della vita, a scapito degli affetti, che sottopone sempre a valutazioni razionali.
Di fatto non si sente a suo agio sul terreno dei sentimenti ma ciò accade anche per via della sua inibizione interiore, della sua timidezza.
L’altera Capricorno infatti cela un gran bisogno d’amore e di tenerezza.
Un partner appassionato potrà risvegliare la sua sensibilità e ammorbidire la sua ritrosia. Come madre è esemplare, attenta e protettiva, ma per nulla indulgente.


Passo questo risultato ai miei due fidi consiglieri.
Gra: ah, eccoti, finalmente!
Rik. questa sei tu, sìsìsì!
Ora posso dire a tutti gli effetti di essere una donna capricono. Per carità, eh, i tratti distintivi della bilancia io ce li ho tutti: amo le tinte pastello, sono abbastanza diplomatica (non potrei essere moderatrice, sennò), amo la giustizia e sono abbastanza equilibrata. Ma per il resto, per quanto concerne me stessa, come vedete anche voi, non c'azzecco niente! XD
Però, sì, devo ammettere che mia sorella ha avuto ragione: in un certo senso, più di altri, sicuramente, indovina! XD

 

Giusto perché non ho altro di intelligente (?) da dire, vi passo l'ennesimo gioco passatomi da Def *che ormai ha capito quanto mi divertano e ci ha preso gusto a passarmeli*:

one) Insert into your post three videos you like;
two) Explain why you like this videos;
three) Tag six people to do the same.


Milk song
E' talmente stupido che non riesco a smettere di ridere ogni volta che lo apro! XDDDDD

Cremino, cremino, cremino!
Per chi non lo ricordasse e/o non ne conoscesse la storia, rileggetevi questo post e rinfrescatevi la memoria! XD

El Tango de Roxanne - Kiniro no Corda
Anche se non è sulla mia coppia preferita, lo trovo assolutamente perfetto, come tempi, scene e atmosfera!

Ovviamente, se lo prenda chi vuole!


Yaoi, manga e fangirl

Scritto da Nacochan alle 22:08 di mercoledì, 14 maggio 2008

Sì, lo so.
dare la colpa agli altri per le proprie scelte è profondamente sbagliato; darle a Gra, a Ste e a Hiso perché ti fanno diventare una yaoi-fangirl-dipendente, no. Sì, perché, mica sono io che mi vado a cercare certe serie da vedere. Sono loro che vengono da me. E' Gra che, in un imprecisato giorno di primavera, dopo aver mangiato un megapranzo preparato dalla mamma di Gra, io e lei ci avviciamo ignare a un computer e la mia amica mi nomina una serie di cui avevo sentito parlare già da Hiso, sul suo blog: Junjou Romantica. E non è mica colpa mia che, senza accorgercene, ci vedemmo tutti e quattro gli episodi fino ad allora usciti. E non è mica colpa mia se poi ho scoperto che il giorno dopo usciva la RAW del quinto. E che sapevo dove prendere le scans del manga. E non è colpa mia se poi mi sono vista in quinto subbato in spagnolo, visto che me l'ha passato Hiso, il link. Non è colpa mia, vero? La colpa è tutta... del manga, ecco. Perché non si tratta di un semplice yaoi, ma è qualcosa di più: Junjou Romantica racconta tre storie d'amore omosessuale, legate da un filo conduttore, ossia, almeno una persona in comune fra le tre coppie. Nonostante ci siano sei protagonisti diversi, le storie sono completamente diverse tra loro e i sei - ok, finora ne ho conosciuti solo quattro, ma Gra spoilera troppo per i miei gusti! =__= - sono tutti abilmente descritti. La coppia che preferisco - la cui storia è quella che dà il titolo al manga - è questa:

Usami-sensei ci - a me e Gra, intendo -ricorda troppo Sanzo

E, come dice Gra, molto finemente, "Usami è l'uomo che tutte le donne si farebbero perché ci potrebbe stare.. anche se è gay; Sanzo decisamente no". Praticamente "Sanzo con qualcosa in più... ma non i dieci centimetri che pensate", come ha puntualizzato Gra. Ovviamente la risposta è venuta spontanea "va beh, si sta allenando anche per quello!"
Naturalmente, essendo yaoi puro - praticamente non c'è storia in cui i due non abbiano un rapporto, le battute mie e di mio marito si sprecano. La storia della camicia resterà per sempre nei nostri cuori! *_*
"Sleeping while clutching onto my skirt like that, I can only think that you're trying to entice me"
...
Gra: Nu, mi presti la tua camicia?
Io:...
Gra: ...
Io: Non uso camicie.
Gra: ti do una mia da lavoro.
Io: ...
Gra: ....
Io: allora me la dai...
... la camicia?

Comunque, battutacce e bei ragazzi a parte, la caratteristica migliore di questo manga è che ti fa morire dalle risate. Non tanto per le simpaticissime scene superdeformed dei personaggi, quanto per il vero, grande, unico protagonista di questa storia, il fratello maggiore giapponese del mio amato Willy: Suzuki-san!


[Si ringrazia Hisoka per le immagini, visto che le ho prse direttamente dal suo blog! XD]

Vedere Usami-san che ogni giorno cambia il fiocchettone di un pelouche alto quanto lui ha del meraviglioso! *__* Lo voglio anche io (sì, il doppio senso è voluto)!

No, prima che ve lo chiediate: non è che quando vado da Gra l'unica cosa che facciamo sia spacciarci i manga (oddio, anche, visto che ormai non riesco più a leggere libri tanti manga mi vengono passati! °__° Poi dicono che non è vero che mi traviano! XD Va beh che me le vado anche a cercare, scaricando anime nuovi e chiedendo di leggere i manga! XD) e sparare cazzate sugli yaoi. Io da lei vado per fare apprendistato in biblioteca, con la madre e il mio giovane marito mi fa compagnia. Devo dire che mi piace! *__* Oddio, mettere in ordine più di trecento Topolino, Dylan Dog, Giornalino e Tiramolla non è che sia il sogno di ogni persona, ma, nonostante adesso stia solo facendo inventariazione, mi sto divertendo e mi sta piacendo tantissimo. Forse un po' meno a Gra, visto che scoperto che fine hanno fatto tutti i suoi fumetti! XDDDD
Il doposcuola con la piccola procede bene: fortunatamente, è una bambina che studia. Non è una di quelle pesti che dicono che il libro non lo apro e non lo fanno, a meno che non le urli addosso e simili; certo, ha i suoi problemi, ma è una bimba volenterosa, per fortuna!

Giusto per terminare in argomento manga, così come avevo iniziato, ho fatto una scoperta a dir poco sconvolgente! *__* No, non intendo il fatto che probabilmente la Ninomiya finirà Nodame Cantabile entro quest'anno perché in in dolce attesa, e nemmeno il fatto che a ottobre faranno la seconda serie dell'anime (sì, ok, non ne sono rimasta proprio impassibile, dai! XD il fatto che me la vedrò in raw ancor prima che esca subbata, per poi riscaricarla in qualsiasi lingua la subbino, la dice molto lunga sulla mia gioia! XD), ma qualcosa di meglio.
Per chi è arrivato da poco facciamo un passo indietro.
Che io sia fan di questo manga, credo, ormai lo sappia tutto il web. Che io scriva anche alcune fanfiction su questa serie, se non è notissimo, almeno qualcuno lo sa.
Bene, ecco che l'altro giorno, leggendo la traduzione degli spoiler sul LJ, oltre a beccarmi un
Chiaki woke up next morning on Nodame's bed half naked. che mi ha lasciata dieci minuti buoni a fissare il monitor mentre cercavo di inserire in un'unica frase le parole Letto, Chiaki, Nudo (anche se, prima di urlare dalla gioia devo vedere le raw, non ancora disponibili), becco qualcosa di assolutamente incredibile.

Spoiler per chi non ha voglia di spoilerarsi il manga

"Senpai, do you love Nodame?"
"Ha??"
"We always be together, right?"
"I don't understand your meaning"

Chiaki: "Heeiiiii!"
Nodame: "Kekkonshitekudasai (please marry me)" <------I died here.
Chiaki: "Wha, what? Baka! Are you still dreaming?, Anyway, I am leaving now, jaa.."

Lo so, ai più il pezzo non dirà niente.
Questo è il pezzo di una mia fanfiction sulla serie: Wedding Thoughs

“Senpai, perché non ci sposiamo?”
[...]
Chiaki non si degnò neanche di alzare lo sguardo dal proprio lavoro.
“Proprio non ti piace Mozart, eh?”
“Perché?”
“Perché quando lo suoni, inizi a dire cose davvero strane.” Rispose pronto lui.
Silenzio.
“Senpai?”
“Cos’altro c’è?”
Nodame si allontanò dal pianoforte e Chiaki comprese che forse era il caso di prestarle un minimo di attenzione, se non voleva rischiare di trovarsi ancora una volta invischiato nei piani della sua folle ragazza senza accorgersene.
“Non è che io non ti piaccio?”
Ok, decisamente Schubert avrebbe aspettato un po’.

I casi sono tre:
1) La Ninomiya, che non ho alcuna idea se sappia una vaga parola di italiano, sei sia informatica dell'esistenza delle fanfiction e soprattutto di me, ha visto che la mia ff era molto IC e ha deciso di ispirarsi;
2) altamente probabile, sono così poco normale e molto amante della serie che sono riuscita a prevedere addirittura la sensei;
3) mi sto facendo trip inutili perché le scene non c'entrano un cavolo.
Per quanto riguarda la terza, chissenefrega. A me, leggere quelle parole, ha fatto respirare la stessa aria che volevo si percepisse dalla mia ff; se è frutto della mia immaginazione, poco importa: sono felice così! *__*

Fine spoiler per chi non voleva spoilerarsi il manga!

Ho visto le scuse della Dyn sul nuovo numero di Saiyuki Reload. Inutile dettaglio che le scuse si riferiscano solo alla scritta "Mbottitura Saiyuk" che, pur essendo la più vistosa, non era certo l'unica. Nessuna traccia di quella nota che doveva esserci in quel punto, ma invece c'era altro, né dei colori, che se avessero usato quelli della mia stampante scassata, avrebbero fatto miglior figura. Facciamo finta di crederci, alle scuse.
Giusto per non dire che ce l'ho solo con la Dyn, nell'ultimo numero di Angel Heart c'è una pagina doppia. Praticamente per un attimo non capisci che succede, poi hai un deja vu pazzesco. Bruttissimo, ma meglio di quella scena - la dichiarazione d'amore, cazzo!!! - fatta al contrario.

Devo commentare?
Non credo, si commenta abbastanza da sé. perché tuttavia continuo a prenderlo e non ho smesso quella volta? Guardate un po' i prezzi e gli aumenti e poi ne riparliamo.
Che dopo la bastardata di 1.30 € in più, per Honey and Clover, agli ultimi tre volumi, io non è che proprio prenderò tutti tutti i titoli che vorrei di questa casa editrice, è comunque un dettaglio. Non tanto piccolo per il mio portafoglio.

Ah, per chi se lo stesse chiedendo: questo post in origine non era così lungo; solo che l'altro giorno, quando provai a scriverlo, mi morì il blocco note e non ho avuto il coraggio di riaprirlo subito; indi, ho aspettato un po', con conseguente aumento di cose da dire! XD
Pregate per il mio block note, la prossima volta, mi raccomando! u.u


Meme e 100 manga

Scritto da Nacochan alle 22:27 di mercoledì, 07 maggio 2008

Un po' di giochi idioti che mi sono stati passati, ma che mi piacciono da morire! Ovviamente, siccome voglio restare viva, chi vuole farli, li prenda liberamente! xD

Dal blog di Keyka:
“Le sei cose che amo particolarmente fare”.
1) leggere;
2) navigare in internet;
3) vedere anime (subbati possibilmente, o comunque in lingua);
4) scrivere - cazzate, blog, ff, è uguale;
5) mangiare con le bacchette -> quoto e aggiungo: soprattutto cucina giapponese! *_*
6) divertire e divertirmi.

Dal LJ di Def:
1. Pick up the nearest book.
2. Open to page 123.
3. Find the fifth sentence.
4. Post the next three sentences (in your own journal!).
5. Tag five people.

E per i non anglofoni:
Prendi il libro più vicino a te e aprilo a pagina 123. Trova la quinta frase e posta sul tuo blog/journal le tre frasi immediatamente successive. Dopodiché tagga cinque persone per fare lo stesso.


"Al nostro arrivo in aeroporto, la neve aveva cominciato a cadere a piccoli fiocchi, e adesso ne veniva giù tantissima. Era possibile che l'aereo non potesse decollare.
"Se non riusciamo a tornare a Tokyo oggi, che cosa farai, Hajime?""

Ok, non è il libro più vicino. Vicino a me c'è la libreria, e dunque ho preso un libro a casa. E' abbastanza famoso, però: chi sa qual è? :P


Oggi ho fatto il più grande acquisto di manga della mia personalissima storia di lettrice. L'altro giorno angelo ci avvertì che a Bari una fumetteria stava chiudendo e che, per togliersi roba, stava facendo una svendita assurdamente bella: 100 volumi a 50 euro. Ovviamente Angelo ci ha avvertiti subito e ovviamente oggi, in una simil-gita scolastica, siamo andati a dare un'occhiata. Eravamo io, Ste, Gra, Angelo e Marco e, come avevo sospettato, abbiamo persino superato il numero di tre manga. Non ci è voluto molto, ad arrivare alla somma, e soprattutto non ci avrei messo molto ad arrivare a 200; il problema stava nel fatto che della serie non sempre c'erano tutti i numeri, quindi abbiamo preferito prendere serie introvabili e/o finite e/o numeri che ci mancavano di altre. Per me, io ho preso solo alcuni volumi di City Hunter, uno di Lady Oscar e di nuovi Tamara della Soryu e La leggenda di di Chun Hyang, autoconclusivi, che mi incuriosivano. Avrei voluto prendere Clover e ARIA, ma per i motivi su citati, mi sono fermata; invece, ho fatto scorta a Vera, con la maggior parte dei volumi di Cuore di menta (introvabile: se non li avessi presi, mi avrebbe uccisa!) e Card Captor Sakura. Ovviamente Sant'Angelo ce li ha caricati in macchina, visto che 100 volumi non sono certo leggeri da portarsi! XD
Ste oggi mi ha anche portato Vampire Knight! *___* Zero, Zero! *__*

Per colpa di Hisoka e di Vera che si è appassionata al mondo dello yaoi, mi sono innamorata delle doujishin. Proprio ieri, sul blog di Hiso, ne ho vista una carinissima: se non fosse stato per la storia tra Sanzo e Goku, avrei detto che l'aveva disegnato la sensei stessa! *__* Magari un giorno lo facesse davvero, però! XDDDD Anche se vedere Goku che prende l'iniziativa...
A causa di tutte queste, diciamo così, scene, unita a una ff che ho letto su Saiyuki per il concorso indetto con Izu dopo tanto tempo che non ne aprivo una, mi è tornata la fissa per le ff yaoi, ovviamente su questa coppia: mi sono riletta alcune vecchie storie che in passato ho adorato,e  ho continuato, ancora, a ridere come una scema! XD *__* Che bei ricordi! Peccato che adesso le belle storie su Saiyuki - e sul 3x9 siano sempre meno! ;__;

Ultima, ma non ultima, restando in tema Saiyukiano, da Corrado abbiamo avuto modo, io, Gra e Ste di ammirare la trama di Saiyuki Reload 8: è un vero peccato che on line non la trovi e non l'abbia ricopiata perché merita davvero; vi assicuro che quella del 7, al confronto, era adattissima! XD
Cominciava più o meno così: "Ricordate le storie di guerra che i nonni vi raccontavano..."
Ovviamente le nostre facce erano più o meno così: O_O
Cosa c'entri, noi dobbiamo ancora capirlo. Se riuscite ad illuminarmi voi...

Toscana, Toscana, amore mio et notizie varie

Scritto da Nacochan alle 15:40 di venerdì, 02 maggio 2008

Breve post per dirvi che, sebbene la tentazione fosse forte, non sono rimasta a Firenze vita natural durante, ma sono tornata a casa sana e salva. Magari un po' più stanca, con qualche grammo in meno a furia di camminate e salite, ma con tanta, tanta cultura in più e gli occhi pieni di meraviglie.
Venerdì 25 aprile è toccato alla famose Cinque Terre, tanto famose perché hanno ispirato artisti del calibro di Lord George Byron e Eugenio Montale (che personalmente odio, ma aveva buon gusto, devo dire). Si tratta di zone sulla costa ligure che è impossibile raggiungere per via terrestre - a parte con il treno -e che quindi vivono di traghetti e barche (infatti la cosa più divertente era vedere tante barchette parcheggiate vicino alle case, come se fossero delle automobili).
Sabato finalmente ho realizzato il sogno di una vita: sono stata a Firenze. La mattina siamo arrivati con il treno e, en passant, abbiamo visto Santa Maria Novella e Santa Maria del Fiore, prima di recarci negli Uffizi. No, non potete neanche immaginare come ci sentivamo io e mia sorella se non ci siete mai stati. 51, ben 51 sale piene zeppe di dipinti, sculture dei più grandi artisti italiani e non fino al XVII secolo: Caravaggio, Michelangelo, Leonardo, Botticelli e tanti, tanti altri, nomi mai sentiti, ma i cui lavori restano indelebili negli occhi e nel cuore. Particolarmente sconvolgente è stato il momento in cui, entrando nella sala, io e mia sorella abbiamo visto la Venere di Botticelli: siamo corse verso il dipinto, dimentiche di tutto e di tutte.
Nel pomeriggio siamo riuscite solo a vedere Santa Maria del Fioree e il battistero, oltre alPonte Vecchio, perché, abbiamo scoperto, la chiesa che rimaneva aperta più a lungo, chiudeva alle 17.30. E noi, non sapendolo, siamo rimasti leggermente fregati. Mi sarei mangiata le mani per non essere volata subito a Santa Croce, ma questa è la scusa buona per tornare un'altra volta. Tuttavia non è mancato il saluto a Dante, di cui abbiamo ammirato il portone della sua casa natia.
Sabato, invece, abbiamo visto Arezzo. Lo ammetto, non sapevo che fosse una cittadina così bella da vedere e così ricca di storia e di arte. Sono rimasta estasiata dagli affreschi di Piero della Francesca sulla Leggenda della vera croce e dal crocifisso dell'Anonimo conservato nella basilica di San Francesco; mi sarebbe piaciuto vedere anche il Crocifisso di Cimabue, ma purtroppo non c'è stato tempo. Peccato.
Per chi non lo sapesse, arezzo è anche la cittadina in cui è stata girata La vita è bella di Benigni; e infatti, abbiamo visto la discesa che fa all'inizio del film e la famosa cartoleria dove si svolge la storia, dietro la cui entrata troneggia ancora la locandina del film. Anche qui non è mancato il saluto a Vasari (cui è dedicata una piazza) e a Petrarca, di cui abbiamo visto la casa.
Ora, spero tanto che, dopo aver visto tanti luoghi che hanno ispirato tanti illustri personaggi della letteratura, qualche idea carina venga in mente anche a me, però! XD
Dalla descrizione di cosa ho visto, potete capire quanto mi sia divertita. A parte il lato culturale, anche dal punto di vista della compagnia, mi è andata molto bene. Il pullman era pieno di colleghe e ex colleghe di mamma, quindi mi sentivo anche un po' a casa, e l'organizzatore è addirittura il marito della mia prof di educazione tecnica delle medie, presente anche lei; inoltre, la maggior parte dei presenti era simpaticissima: nel pullman e il sabato sera ci siamo messi a fare karaoke e ho cantato persino io che odio farlo davanti agli altri; abbiamo anche ballato, anche se ad un certo punto della serata, ci siamo ritrovate in cinque in pista. Mi sono sentita benissimo: tutti contenti di far casino, senza pensare all'errore dell'altro, ma insieme,per il puro gusto di divertirsi.
Unico neo della gita, due signore, amiche di mamma, con cui io e mia sorella siamo andate, che ci trattavano da bambine dell'asilo; una arrivò al punto di dirci "mi raccomando, seguite la guida" e vi giuro che stavo per rispondere davvero male. Per fortuna che gli altri erano diversissimi! *_*

Tornata, mi sono ritrovata con mille e più cose da fare, leggere e vedere. Da qualche settimana, in Giappone sono iniziate un sacco di serie molto interessanti, tra cui Vampire Knight, il cui manga è edito in Italia. Siccome non ho potuto prendere la versione cartacea, ho preso i primi tre episodi dell'anime e me ne sono innamorata! *_* Zero! *___*



Ovviamente Stefania che è una santa ha detto che mi presta il manga! *__*
Sempre parlando di santa Stefania, dopo tanto sentir parlare da Gra, lei e Murasaki, ho letto grazie a lei i primi quattro volumi di Afterschool nightmare, che mi ha talmente folgorata che ieri mi sono letta il quinto in inglese (peccato che gli altri cinque non ci siano, altrimenti mi sarei mangiata pure quelli! XD). Che dire? splendido! Un manga in cui c'è tutto: amore (shoujo, yaoi, yuri, incesto, quello che vi pare, visto che il protagonista è un ermafrodito che vuole essere un ragazzo ma secondo me non lo è, e di cui si innamorano un ragazzo e una ragazza), horror (per potersi diplomare in questa scuola bisogna riuscire a recuperare una chiave che si trova nel corpo di un altro partecipante a una sorte di sogno/doposcuola e nel quale ognuno si mostra nella sua forma reale, mettendo a nudo le proprie paure) e manga psicologico (ce ne fosse uno normale e senza problemi? XD). Lo consiglio davvero a tutte! Soprattutto per Sou! *_* Cioè, se proprio lui non vuole essere donna, ci sono io, eh! *_*
Tornando agli anime, la mia attenzione è stata monopolizzata da un anime tratto da un manga incompiuto dell'autrice di Kiss me Licia, Itazura na kiss. La protagonista si ritrova a vivere nella stessa casa di un ragazzo bellissimo e intelligentissimo a cui si è dichiarata, ma che l'ha respinta perché la considera stupida (ok, un po' lo è XD). Per quanto non sia originalissimo, è da tener conto che il manga è degli anni 90 e che in realtà è uno di quei pilastri su cui poi si sono basati tanti shoujo successivi; insomma, non un capolavoro, ma uno shoujo carino e simpatico.
Per colpa di Maja, Hisoka e Murasaki, inoltre, mi sono appassionata a una serie appena finita dagli MDW, Toward the Terra - Terra e... remake di una serie degli anni 80, su cui potete trovare informazioni qui. Una storia fantascientifica come piace a me! *_*
Oggi inoltre mi sono vista il primo dei tre OAV di Bus Gamer, tratto dall'omonimo manga di Kazuya Minekura! *_* Mi piace come sono stati resi, anche se ho il sospetto che resterò a bocca asciutta come per Araiso: va beh, mi consolo con il manga! XD

A tutto questo si aggiunge il concorso indetto con Izumi su EFP, di cui devo leggere e recensire, più valutare la bellezza di 16 storie. Sono a metà lavoro, ma mai come quando devi valutare ti rendi conto che dare voti non è semplice: ci sono un sacco di fattori da tener presente e non sai mai se sei abbastanza obiettiva; e quando lo sei, temi di essere troppo dura. Insomma, ci siamo cacciate nei guai da sole! XD

Da oggi verrà una bambina a fare doposcuola. Ok, lo so che è tardi, ma visto che c'è ancora un mese di scuola ho proposto io che venisse lo stesso. Sono sempre stata del parere che è alle elementari che si impara davvero la matematica e l'italiano e che poi è difficile recuperare quel che perdi. Ragion per cui, anche se solo per un mese, vorrei vedere cosa posso fare per lei. Da lunedì vorrei anche andare in biblioteca dalla mamma di Grazia, per fare un po' di pratica, ma spero che nel frattempo non spunti qualche altra cosa.
Essì, le mie giornate si stanno facendo davvero movimentate! XD


me

Nome: Nunzia
Nick: Naco
Birthday: 02/10/1984

amo

I miei amici; leggere; i manga; il profumo dei libri; i classici; il computer e internet; la tecnologia; l'html; gli anime subbati; il mare; il cielo terso e le giornate soleggiate; le sorprese; il teatro; la letteratura; l'arte; scrivere; il Giappone; il Medioevo e la storia in generale; i passaggi segreti; le leggende e le tradizioni; camminare.

odio

Le ingiustizie; l'ipocrisia; i ritardatari; i conformisti e chi non sa pensare con la propria testa ma segue il branco; i superbi; chi vuole imporsi su quel che io voglio dire, fare, pensare; i broccoli e i cavolfiori; i reality; le discoteche; l'inglese; chi tradisce la mia fiducia; i bugiardi; il formaggio; i luoghi troppo affollati.

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Vedere Firenze Lucca e Pisa.
Imparare il PHP.
Andare in Giappone.
Prendere la patente.
Andare al Lucca Comics.
Imparare il giapponese
Avere un dominio tutto mio!
La clessidra - Ricordi di un amore.
Ricominciare a scrivere.
Trovarmi un lavoro.
Nodame Cantabile e Perfect Girl Evolution in Italia!
Vedere Parigi e Praga e tornare in Inghilterra

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Il pendolo di Foucault e Il nome della rosa, di Umberto Eco;
L'alchimista e Veronika decide di Morire, di Paulo Coelho;
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Il Fantasma dell'Opera, di Gaston Leroux;
1984, di George Orwell;
Kitchen, di Banana Yoshimoto;
Storia di una capinera, di Giovanni Verga;
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