ipse dixit

Calipso: Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani. Ma se ti piace la parola, dilla. Tu sei davvero a questo punto?
Odisseo: Io credevo immortale che non teme la morte.
Calipso: (...) Che cos'è vita eterna se non questo accettare l'istante che viene e l'istante che va? L'ebbrezza, il piacere, la morte non hanno altro scopo. Cos'è stato finora il tuo errare inquieto?
Odisseo: Se lo sapessi avrei già smesso. Ma tu dimentichi qualcosa.
Calipso: Dimmi.
Odisseo: Quello che cerco l'ho nel cuore, come te.


L'uomo mortale, Leucò, non ha che questo d'immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo. Davanti al ricordo sorridono anche loro, rassegnàti.

Cesare Pavese, I dialoghi con Leucò

Congressi e notizie varie

Scritto da Nacochan alle 18:24 di giovedì, 27 novembre 2008

Sono appena uscita dalla visione di un film giapponese triste triste tanto triste (per i masochisti: il film si intitola Yuuki: se volete vedere la storia di un ragazzo con una rarissima malattia che lotta comunque fino alla fine, circondato dagli amici, prego, accomodatevi pure...), ergo sento l'esigenza di sparare fesserie per tirarmi su di morale.

Bene, sappiate che non ho idea di cosa dirvi! XD Mai come in questo periodo, nonostante sia sempre impegnata, non ho niente di interessante da raccontare: studio, frequento, leggo qualche libro, vedo qualche anime (quando il mio cervello non si rifiuta di leggere ancora sottotitoli, ovviamente)... niente di nuovo sotto il sole. Avete presente quando avete tante cose da fare, ma quando qualcuno vi chiede: "Beh, come va la vita?" voi non sapete come rispondere? Beh, uguale. Con la differenza che a me non va neanche di rispondere. Forse perché non c'è niente da dire, forse perché scrivo già tanto prendendo appunti, ma la mia mente si è svuotata e non ho voglia di redigere niente. E pensare che so che da qualche parte lì, nella mia testa, c'è qualcosa. Qualche idea non meglio identificata, qualche nuova fanfiction, qualche modo per continuare quelle che ho abbozzato, qualcosa che ancora non so cosa possa essere, ma che aspetta il momento giusto per uscire. Aspetterò fiduciosa. Non ho tanta fretta, del resto.

Venerdì e sabato scorso nel dipartimento di studi classici e cristiani, nella zona antica di Bari, si è tenuto questo congresso, a cui io e alcuni miei colleghi abbiamo partecipato per acquisire qualche credito formativo a scelta. In realtà ce ne aspettavamo solo uno, ma alla fine ce ne hanno dati due, e a noi non ha certo fatto schifo questa decisione.
Il convegno non è stato male, anzi. Inutile dire che io, di quello che hanno detto, ho capito e seguito la metà della metà della metà. Non solo perché di monetazione non so un cavolo, ma anche perché, dopo un po' l'attenzione andava a farsi benedire (tranne uno o due persone che sono riuscita a seguire fino alla fine). Ma, a differenza di tanti altri convegni a cui ho partecipato, ci hanno dato del materiale (un libro sulle monete, blocco per appunti, penna, cd e vari altri opuscoli), offerto il caffé alle 11 e il pranzo (e c'era veramente di tutto!). Cose - devo anche dirlo? - mai viste da noi e vissute come un sogno! XDD E poi, non dimentichiamolo, la compagnia era simpatica: c'erano alcune mie compagne di curriculum con cui mi sono trovata davvero bene e altri colleghi di storia dell'arte con cui ci siamo divertiti nei momenti in cui proprio l'attenzione era ovunque, tranne che lì.
Inutile dire che se l'anno prossimo ci propongono un altro convegno sulle monete (visto che quest'anno è stato sulla Daunia, probabilmente il prossimo sarà sulla Peucezia), noi ci andremo. Solo perché parleranno della nostra zona, eh, che credete? u.u

Piccolo avviso di servizio: ho eliminato la tag-board per un po', visto che mi dava problemi con il caricamento delle pagine. Spero di poterla rimettere presto, però: è vero che non la usa nessuno, ma ha i suoi bei tre anni e mezzo ormai, la piccola!

Il mio pc sta morendo. All'avvio, se non si riavvia almeno una volta (anche più, a volte), non è contento e non ho ancora capito se la connessione che cade sia colpa di questo problema o meno. Boh. La cosa certa è che mi è morta una porta usb, e spero solo che resti solo lei, la morta.
La cosa divertente è che ieri mattina stava morendo anche il mio cellulare. Perché si riavviava di continuo, anche se lo spegnevo. Mi chiedo se le tecnologie attuali ce l'abbiano con me, seriamente. No, è normale che tutto in mano mia si riavvia?

A Bari stanno girando un film con Emilio Solfrizzi! Ieri io, lui e Gra eravamo a Catullo, un bar di fronte alla stazione centrale; peccato che solo Gra l'abbia beccato, mentre io no. T___T Mannaggia, io che mi siedo sempre all'entrata del locale, proprio ieri mi sono seduta dietro! T__T Francesco, invece, è riuscito a fotografarlo mentre stava girando una scena. *invidia*

Non mi viene assolutamente altro da dire. Si vede che sono in un periodo di magra scrittoria (ma si può dire? O_O)!

commenti (pop up)
In: my life

Facebook

Scritto da Nacochan alle 12:56 di sabato, 15 novembre 2008

Da un po' di tempo mi sono iscritta a uno di quei siti a cui non avrei mai pensato di iscrivermi: facebook
Chi mi conosce, sa che non sono tipo da frequentare certi posti per trovare amici o la cosiddetta anima gemella. Ho evitato come la peste Badoo ai tempi, e certamente anche qui non è che stia perennemente connessa; anzi, mi connetto solo quando mi arriva qualche email alla casella di posta.
Era da un po' che pensavo invece di iscrivermi qui perché avevo sentito che si trattava di un sito nato per trovare altre persone. Non necessariamente per provarci, ma proprio per ritrovare gente che magari si è persa di vista. E infatti, uno dei requisiti è quello di mettere i propri veri dati e, se si desidera, la scuola superiore e l'università che si frequenta/frequentato, proprio per trovare conoscenze o vecchi amici di scuola o dell'università.
Dei miei amici dell'uni, so più o meno cosa stanno facendo, e comunque non credo che si iscrivano a Facebook; per quanto riguarda quelli del liceo, come dice giustamente Maja, se non ci si sente più, vuol dire che dalle due parti non c'è necessità di tenersi in contatto, quindi non è che proprio sentissi forte il desiderio di ritrovare i vecchi compagni di classe; d'altra parte, bene o male qualcuno lo incontro, o incontro qualcuno che ne ha incontrato qualcun altro e mi aggiorna quindi su che cosa stia facendo la quasi totalità del resto della classe.
Allora, direte, a cosa ti serve?
Tempo fa feci un sogno. Sognai che io e un'altra persona ci incontravamo per caso e decidevamo di riunire i nostri compagni delle elementari per vedere che fine avessimo fatto. Quando mi svegliai, mi accorsi che, effettivamente, dei compagni delle medie, e soprattutto delle elementari, non so quasi più nulla. E allora, perché non sfruttare questo sito per vedere se qualcuno riesco a beccarlo?
Naturalmente di coloro che mi interessava scoprire il destino, non ho scoperto nulla e ho ritrovato solo alcuni miei compagni del liceo o vecchi amici che non sento da una vita. Oltre che un sacco di gente di EFP, chattina e altro, che stento sempre a riconoscere perché non conosco il cognome e a volte anche il nome. XDDDDD
Comunque, sperando che un giorno la mia ricerca dia i suoi frutti, nel frattempo ho scoperto una cosa molto utile e molto importante: facebook è ricco di test. Oh, sì. Tanti. E ogni giorno, qualcuno mi invita a giocarci. E voi lo sapete quanto a me piacciano i test, no? *__*
Purtroppo, anche se volessi linkarveli, non posso far accedere chi non è iscritto al sito, quindi mi limiterò qui a riportare alcuni che ritengo più significativi:

What Greek God Are You?
You are a powerful and confidant person. You can stand through anything and make what ever you want to happen happen.

Bah, non mi pare di essere così forte, ma va beh! XD

Come ti incazzi?
Hitler
Quando qualcosa non va non reagisci, fingi indifferenza e calma, mostri al massimo un pò di disappunto, come quando ti han detto che quei baffetti erano ridicoli o tua madre ha deriso senza pietà l'orribile pastrocchio che tentavi di spacciare per la tua massima opera artistica...dopo anni, quando nessuno si ricorda questi dettagli della tua inutile esistenza, ti vendichi in maniera eclatante e incomprensibile vestendo una generazione in uniformi color kaki, tentando di conquistare l'europa e sterminando l'etnia di tua madre. Nella foga da repressione fallirai miseramente e ucciderai te stesso e l'unica persona che ti consideri.
 
OVVIAMENTE non andrò mai in giro a conquistare l'Europa (ci mancherebbe altro: sono troppo pigra anche solo per tentare di conquistare un posto sul treno, figuriamoci conquistare il mondo! XD) Però, sì, devo dire che è vero: mi tengo tutto dentro, ma quando scoppio, non conviene avermi vicino. Che vi sia da monito, o voi che ci volete provare! * risata malefica *
Come se non bastasse, finirei nel girone degli iracondi. Non si può dire che i risultati siano in contrapposizione tra loro! XD

Questi invece me li hanno passati per altre vie! XD


You Scored as Professor McGonagall



Professor McGonagall
 
75%
Hagrid
 
70%
Professor Dumbledore
 
60%
Professor Lupin
 
40%
Professor Snape
 
35%
Professor Trelawny
 
10%

*__* Sono strafelice di essere la MacGranitt! Per quanto somigli fisicamente alla mia prof di latino e greco del liceo, ho amato molto questo personaggio, soprattutto nell'ultimo libro (in cui era ironia allo stato puro); quindi, per me è un grande onore essere come lei! *_*
Sono molto perplessa invece per quanto riguarda il secondo posto di Hagrid. Chiunque abbia fatto lezione con me almeno una volta, lo sarebbe! XDD


Tornando seri, questa settimana, finalmente, sono riuscita a mettermi in pari con un po' di cose che dovevo fare e che ho lasciato perdere per troppo tempo (e non ho neanche finito...); talvolta mi pare che le cose da fare aumentino, invece di diminuire, con tutto che ho trascorso interi pomeriggi a cercare di togliermele davanti.
Bah, così mi imparo a dire "Poi lo faccio." Non che sia stata a giocare, eh, in questi giorni: ho avuto le lezioni, ho studiato (due materie, quindi cerchiamo di tenerci in pari) e ho provato a preparami per un concorso al ministero. Sì, ho detto provato perché ci ho rinunciato. Innanzi tutto perché c'era troppo da ripetere e studiare (cultura generale, il che significa ripetere la matematica delle superiori e le regole di inglese, che ormai ho rimosso, visto che quando leggo in inglese non è che mi serva sapere la regoletta per capirlo), studiare una caterva di parole scientifiche che non ho mai sentito in vita mia, alcuni autori di letteratura che al liceo ci hanno spiegato taaaaanto bene, studiare geografia (no, le domande non sono sulle capitali dell'Europa e sulle città, ma su fiumiciattoli, laghi e valli mai sentite)... E per fortuna che il 90% delle domande di informatica le sapevo, quelle di logica non sono un problema, e il mio scioccante esame di storia contemporanea mi ha dato qualche nozione in più sulla storia!
Tutto questo sarei anche riuscita a prepararlo, se non fosse che, poiché il mio cognome inizia per C, sarei dovuta andare il 20 e quindi pochissimo tempo per studiare tutta quella roba. Per andare in un luogo lontano dal mondo, alle 8 di mattina (e partire dal centro di Roma alle 5, per raggiungerlo), quando sia il giorno prima che quello seguente devo essere assolutamente in ateneo perché ho da fare.
No, grazie. Ovviamente, i quiz me li tengo per rispolverare un po' quei concetti che in fondo ci sono in ogni prova di cultura di generale, così magari mi decido a ripassare un po' di grammatica inglese, ma certamente non per i prossimi mesi e soprattutto non per adesso.
Che poi, non è che adesso non abbia anche altro da fare, eh. Giusto ieri sono andata a ritirare un sacco di manga - novembre è il mese delle spese folli, sì! T___T - che si sommano a quelli che mi vengono prestati, che scarico (in inglese, anche, per rispolverare quella materia di cui parlavo appunto prima) o che ho comprato a Lucca; agli anime si aggiungono le nuove puntate delle serie in corso, mentre ai libri, si aggiungono quelli che mi prestano o che compro nel frattempo: giusto per fare un esempio, alla Mondolibri, l'altro giorno, ho comprato almeno tre libri, fra regalati e di acquisto, che vanno sommati a tre (anzi, cinque, visto che due contengono due romanzi) che mi ha passato Gra. Oltre a questo, devo betare Lucia, che secondo me un giorno o l'altro mi mena, organizzare con lei il contest che vogliamo fare fra un mesetto e in più scrivere ogni volta che l'Ispirazione si degna di farmi visita. Con tutto, devo anche riuscire a capire cos'ha il mio computer, visto che da un po' di tempo fa cose sempre più strane e inspiegabili. Oltre a frequentare e studiare, eh, che non ho certo dimenticato. XD
E ho come l'impressione di aver dimenticato qualcosa di importante nella lista...

Lucca!

Scritto da Nacochan alle 19:05 di giovedì, 06 novembre 2008

E finalmente, eccomi di ritorno da Lucca! Ok, siamo tornate un po' di giorni fa, ma eccomi di ritorno su questi lidi, va! XD
Una parola per descrivere questi cinque giorni?
Pioggia. Pioggia. pioggia. Sole! Pioggia. Pioggia.
Proprio così: il nostro rapporto d'amore con la pioggia è iniziato il giorno in cui siamo arrivati, ed è terminato il giorno in cui siamo andati via, con l'eccezione di sabato e domenica. Ma, il maltempo ci ama così tanto che ci ha inseguite addirittura qui in Puglia! XD
Ma partiamo con ordine, nel descrivere questa settimana di fuoco. Tutto è iniziato già martedì, giorno in cui si è laureata Ste. Non notate proprio niente nella data? Esatto, il giorno prima della partenza! XD Potete immaginare come abbiamo respirato di sollievo quando abbiamo saputo la data, visto che temevamo un 30 o 31 che non avremmo saputo come gestire! XD Sì, abbiamo culo! XDD
Quel giorno, oltre a vedere la mia amica laureata, ho anche avuto modo di stringere tra le mani qualcosa che non avrei MAI MAI MAI pensato di ricevere: la borsa di Nodame, con tanto di portaspiccioli! *__* Mi è stato riferito che si è trattato del mio regalo di compleanno, anche se un po' in ritardo. Ste, Gra, che vi posso dire se non grazie? *_*
Mercoledì, dunque, giorno della partenza. La mattina sono andata a lezione, giusto per non perderne troppe, e al ritorno ho terminato di preparare le ultime cose. In aeroporto abbiamo incontrato Angelo, Marco e Nagol (il webmaster di Mangaforever, per intenderci) con i quali abbiamo fatto il viaggio insieme. In verità, loro ci hanno proposto anche di organizzarci dopo essere arrivate, ma eravamo così stanche (e fradice, visto che anche quel giorno pioveva) che abbiamo rifiutato. E, sì, volevamo conservarci integre per il giorno dopo, primo giorno di fiera.
Sì, perché, vista la precedenza esperienza di Ste, in quel di Lucca, l'anno prima, abbiamo deciso di organizzarci bene le giornate: giovedì l'abbiamo dedicato agli acquisti e a fare casino con Hisoka, venerdì a finire gli acquisti e a vedere alcuni amici (simpaticissimi!) di Ste e al concerto_che_vi_racconterò_dopo_aspettate_ancora_un_po'; sabato invece siamo andate a Firenze, per fare le turiste, mentre domenica, ultimo giorno di fiera, l'abbiamo dedicato totalmente agli incontri.
Che dire della fiera?
Che non voglio più vedere manga per un pezzo! XDDD A furia di cercare arretrati, gli occhi mi facevano male, e alla fine, ho preso tutto, tranne quello che avevo pensato di prendere: ho recuperato Siamo in 11 e Alice the 19th a metà prezzo e Densha otoko, scontato. Ci tenevo a tutti e tre, e sono contenta di averli presi a buon mercato. Ho cercato anche qualcosa su Nodame, ma, ahime, ho trovato solo il primo volume in giapponese che ho preso immediatamente. Va beh, meglio di niente! A mia sorella, invece, ho preso un pupazzetto di Chopper e per me un Mokona piccino (mentre Gra mi ha regalato quello a portachiavi): per la verità, avrei voluto prendere quello gigante, ma dubito che mia madre mi avrebbe fatta entrare in casa se fossi tornata con 25 € di Mokona! XDDD
Per chi mi avesse cercata seguendo la descrizione fatta nel post precedente, mi dispiace dirvi che il mio look ha subito delle variazioni per i motivi più diversi: i primi giorni, avevo i capelli lisci, visto che li avevo stirati per la laurea di Ste, coperti da un cappuccio per l'ovvio motivo che pioveva; il secondo, avevo messo le lenti a contatto, sperando così di eliminare il problema dell'assenza di tergicristalli sugli occhiali; peccato che così mi sono finite le gocce d'acqua negli occhi direttamente! XD Domenica, ero riccia, con gli occhiali, ma con una specie di corona di roselline blu, che mi ha regalato Gra venerdì. Quindi, se avete visto una persona con quella coroncina, probabilmente ero io! XD
Quanto agli incontri, mi è andata più che bene, devo dire! XD Ok, tralasciando il fatto che ieri ho scoperto che a Lucca c'erano anche Skyria, che non avevo idea ci andasse, e Konzen dei Karanaze, sono riuscita a beccare Eli aka Elaisa aka Hachi e Clà aka Rowina, Hisoka e Akachan (l'autrice di Signi Clavis); in più, ho conosciuto alcuni amici di Ste, alcuni palermitani e altri Naruto-fans davvero simpatici. E poi... e poi...
Come dice giustamente Eli, il Lucca Comics è bello perché avvera i sogni dei più piccoli, anche se ormai si è grandi e vaccinati. E uno dei miei più grandi sogni di bambina, era incontrare Cristina d'Avena; poi, quando ho scoperto che la Cri faceva i concerti con i Gem Boy, ho desiderato tanto vederne uno.
E venerdì ci sono riuscita.
Ebbene sì: sono una fan della d'Avena, e me ne vanto. Sapevo tutto il suo repertorio pre-Hamtaro (canzone che ha cantato per prova, all'inizio, ma che nessuno sapeva! XD Avrà capito allora che era meglio tornare alle vecchie glorie? XD) e compagnia recente. Eravamo noi, Angelo, Gra, io, Ste che, in attesa dell'ingresso di Cristina, ci siamo fatti il repertorio dei Gem Boy e All'arrembaggio!, con cui lei ha iniziato poi il concerto, facendoci seguire da tutti gli altri. Eravamo noi a urlare "Nudo!" e "cento!" al tizio che ci ha annunciato i numeri di non so quale lotteria. Ho cantato come una pazza e sarei rimasta lì, sotto la pioggia a vederla, insieme a tutti gli altri, se Gra e Ste non avessero voluto andar via. E, visto che a loro del concerto non fregava niente, anche solo quell'ora mi è bastata. Questo non vuol dire che, quando sono salita sul treno, io abbia smesso di cantare come una cretina, ovvio. E, quando ho scoperto che un ragazzo seduto accanto a noi aveva assistito al concerto, io, con una faccia tosta che non avrei mai creduto di avere, l'ho bombardato di domande chiedendogli se il concerto fosse finito e che altro avesse cantato. Poveretto, mi avrà preso per una deficiente! XDD
In realtà probabilmente quel successo non se lo aspettava nessuno. C'era stato anche Ligabue, a presentare un libro, ma non l'aveva calcolato nessuno. Invece, Cristina ha fatto incetta di cuori, dando autografi e strappando "Cristina ti amo!" e pianti dai ragazzi in giro per la fiera (cose dettemi dal famoso ragazzo di cui sopra) e tenendo inchiodato un pubblico fradicio che, visto che non aveva certo pagato per vedersi il concerto, poteva benissimo andarsene. E, se tenete conto che eravamo tutti al di sopra dei 20 anni, la cosa si fa anche più unica! XD
Sabato invece è stata la giornata Firenze. in realtà, ci sono stata pochi mesi fa, quindi non ho visto molto di nuovo, tranne Santa Maria Novella, dove non riuscì ad entrare l'altra volta. Abbiamo camminato a zonzo per non so quanto tempo e alla fine ci siamo rese conto di essere vicine alla stazione senza saperlo. Firenze è l'unica città in cui non riuscirei a perdermi neanche volendo! XD
Lunedì, giorno della partenza, abbiamo invece visto Pisa. Era un mio sogno, vederla, e devo dire che il duomo mi è piaciuto molto. Nel battistero, invece, non siamo entrate, anche se è bellissimo anche da fuori, decisamente! *__* Avrei voluto fare un salto sulla Torre, ma, tra torre = scale (e i nostri piedi, dopo cinque giorni perennemente in cammino, si sarebbero staccati da noi pur di non fare un solo passo! XD), pioggia, e soprattutto un biglietto di 15 euro (ohi, pisani, va bene che è bella, ma non vi sembra un po' troppo?) abbiamo capito che non era il caso. Ci siamo quindi rifugiate in stazione, al caldo, per poter mangiare il nostro ennesimo panino (come se quei giorni non avessimo mangiato altro...).
Ah, considerazione random su Pisa e sulla Toscana in generale: ma perché non fanno una fiera da noi? Con i costi del cibo, sono sicura che chiunque ci farebbe un affare, a venire qui. Perché, da noi, una pizza 5.50 non si è mai vista nemmeno nei ristoranti in. E quando penso che abbiamo speso 5 euro per una pizza che non definire tale mi sembra offensivo, solo perché eravamo un po' stufi di panini e ramen istantaneo, mi sento ancora male.
Comunque, cibo costoso, pioggia e fango, zanzare e zanzare a parte, ribadisco, almeno io, mi sono divertita. Alloggiavamo in un appartamento solo per noi, dove eravamo libere e potevamo persino cucinare da noi (anche se, morte com'eravamo al ritorno, non è che cucinare fosse la nostra massima priorità...). Inutile dire che anche a casa ci siamo divertite un sacco! XD Non ho mai visto tanta televisione in una settimana. Ovviamente niente di quello che vedevamo restava "normale", ci mancherebbe altro! XD Persino il film di Barbie è stato traviato (sì, ci siamo viste Barbie! XD). Per non parlare di una interessantissima discussione di C'è posta per te, che, non ho capito perché ci siamo viste. Va beh, meglio evitare di approfondire! XDDD

Vi lascio quindi alle foto. Enjoy!


me

Nome: Nunzia
Nick: Naco
Birthday: 02/10/1984

amo

I miei amici; leggere; i manga; il profumo dei libri; i classici; il computer e internet; la tecnologia; l'html; gli anime subbati; il mare; il cielo terso e le giornate soleggiate; le sorprese; il teatro; la letteratura; l'arte; scrivere; il Giappone; il Medioevo e la storia in generale; i passaggi segreti; le leggende e le tradizioni; camminare.

odio

Le ingiustizie; l'ipocrisia; i ritardatari; i conformisti e chi non sa pensare con la propria testa ma segue il branco; i superbi; chi vuole imporsi su quel che io voglio dire, fare, pensare; i broccoli e i cavolfiori; i reality; le discoteche; l'inglese; chi tradisce la mia fiducia; i bugiardi; il formaggio; i luoghi troppo affollati.

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Vedere Firenze Lucca e Pisa.
Imparare il PHP.
Andare in Giappone.
Prendere la patente.
Andare al Lucca Comics.
Imparare il giapponese
Avere un dominio tutto mio!
La clessidra - Ricordi di un amore.
Ricominciare a scrivere.
Trovarmi un lavoro.
Nodame Cantabile e Perfect Girl Evolution in Italia!
Vedere Parigi e Praga e tornare in Inghilterra

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Il pendolo di Foucault e Il nome della rosa, di Umberto Eco;
L'alchimista e Veronika decide di Morire, di Paulo Coelho;
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Storia di una capinera, di Giovanni Verga;
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i manga

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