ipse dixit

Calipso: Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani. Ma se ti piace la parola, dilla. Tu sei davvero a questo punto?
Odisseo: Io credevo immortale che non teme la morte.
Calipso: (...) Che cos'è vita eterna se non questo accettare l'istante che viene e l'istante che va? L'ebbrezza, il piacere, la morte non hanno altro scopo. Cos'è stato finora il tuo errare inquieto?
Odisseo: Se lo sapessi avrei già smesso. Ma tu dimentichi qualcosa.
Calipso: Dimmi.
Odisseo: Quello che cerco l'ho nel cuore, come te.


L'uomo mortale, Leucò, non ha che questo d'immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo. Davanti al ricordo sorridono anche loro, rassegnàti.

Cesare Pavese, I dialoghi con Leucò

Writer mode on

Scritto da Nacochan alle 21:09 di lunedì, 26 gennaio 2009

Ok. Ve l'avevo detto che questo per me è un periodo "storie mode on", quindi accettate passivamente questo post senza lamentarvi, ok? Che poi, non è mica colpa mia se queste cose mi accadono nel momento in cui sono più produttiva, oh.
Comunque, dicevo! *_* Quando scrivo, a me capita di immaginare i miei personaggi. Anzi, è più esatto dire che io "vedo" i miei personaggi; in sintesi, il mio scrivere storie non è altro che un film nella mia mente, dove degli attori recitano la loro parte e io mi limito a mettere per iscritto quel che vedo. Tutto qui. E se vi sembro malata, tranquilli, la penso anche io così. XD
Dunque, se io immagino qualcuno, se lo vedo, significa che una minima idea di come sia fatta questa persona ce l'ho. Di solito, quando creo un personaggio, mi ispiro a persone che conosco, mentre quando ero piccola mi rifacevo ai personaggi degli anime nella realtà (se avessi saputo che anche i dorama funzionano così... XD); per questo, se non riesco ad immaginarmi i personaggi, non riesco a scrivere niente.
Una volta, ero a Latina, dai miei zii. Avevo in mente una storia (quella che è poi diventata Notti d'estate) e stavo caratterizzando il personaggio principale maschile. Per la cronaca, io amo Alessandro e al suo personaggio ci tenevo davvero tanto. Dicevo, eppure, non riuscivo a vederlo. Finché, appunto, mentre ero dai miei zii, lo vidi.
Era lì, fermo ad una bancarella. Aveva gli stessi capelli color del grano, gli stessi occhi e aveva un'espressione così triste che la prima cosa che pensai fu "è lui". Non ebbi neanche il tempo di tornare a casa mia: già il giorno dopo, mi procurai in quaderno per continuare a scrivere.
A parte quella volta, però, non mi è più successa una cosa simile: al massimo, mi è capitato di vedere un volto interessato che avrebbe potuto raccontare una storia, ma nulla di più; non ho più visto un mio personaggio dal vivo, con tutto che anche quel ragazzo in realtà doveva essere più piccolo di Alessandro di qualche anno.
Sabato sono uscita con alcuni amici: c'era gente che conoscevo, altra che non vedevo da un sacco e tanta che non avevo mai visto e che se rivedessi domani non ricorderei neanche. Una serata tranquilla, con gente casinara, ma simpatica, con cui mi sono trovata bene.
Ora, come capita quando di solito non si conosce qualcuno, la padrona di casa è passata alle presentazioni. All'inizio, quando ho sentito il nome e l'ho visto, pensavo di aver capito male. E invece, quando me lo sono trovata davanti, "Alessio" mi fa.
Qualcuno di voi ha mai letto Viaggio nella terza dimensione, la mia fanfiction su Inuyasha, in cui InuYasha finisce nel nostro mondo? Non datevi pena se la risposta è no: se siete autori, mi capirete lo stesso. u.u Dicevo, che la conosciate o meno, penso abbiate intuito che uno dei personaggi si chiami proprio Alessio. Ed era lui. Identico. Preciso.
Non guardatemi così. Non sono pazza. Cioè, lo sono, ma non me ne frega niente.
La tentazione di andare da lui e farmi dire l'età e se conoscesse una qualche Milena, magari se fosse proprio la sua ragazza, è stata forte e solo l'idea che, se l'avessi fatto, avrei dovuto rendere partecipi trenta persone che scrivo racconti, mi ha fermata da una simile follia. Resta il fatto che secondo me si sarà sentito osservato un po' troppo, visto che mi sono messa a studiarlo tipo caso clinico. XD
*_* Però... però è stata una sensazione bellissima, che auguro a tutti gli autori di provare almeno una volta nella vita. Non è che riesco a incontrare pure Hiroshi, Luca e Enrico? *ç* Onegaaai! ;O;

Comunque. Ieri, per colpa di (o grazie a?) uno di questi tre tizi qua su nominati, ho scritto la mia prima lemon. Vera. Per chi non lo sapesse, "lemon" indica una scena di sesso (NON pornografica, eh!). E per chi non lo sapesse io, non ne ho mai descritta una. Cioè, non è che i miei personaggi siano tutti casti e puri che non hanno mai avuto rapporti, ci mancherebbe; ma, a parte La tempesta, in cui faccio capire qualcosa, ma non spiego niente di preciso, e Illusions, in cui dico "scoprono l'amore", non è che abbia mai detto altro. Cioè, non è che lo faccia perché sono puritana o che; semplicemente, non c'è stato modo. Voglio dire, loro fanno quello che vogliono e io scrivo; se loro non volevano farlo, affari loro. O_O
Ieri, invece, nella mia ultima fatica (fatica che è su carta e se penso che devo ricopiare tre quaderni al pc, mi sento male), è successo. Non so perché, non so come mai. Erano seduti sul divano, mezzi morti di sonno, ed è successo. Cosa dovevano fare? Dormire, quando io sapevo che il giorno dopo sarebbe successo un casino? XD Naaaaah! XD Troppo semplice.
Ovviamente, i responsabili che hanno trasformato una ragazza dolce, casta e pura in una che scrive lemon senza ritegno, saranno puniti severamente. U_U Ehi, chattina, non fate orecchie da mercante! è__é Mi avete plagiata, ecco! U_U Lisa, e se tra quei due scrivo veramente qualcosa, ricordati che la colpa è tutta tua, sì. *scaricabarile mode on*
Ovviamente, adesso, come ringraziamento per quello che faccio per loro, si sono incartati da soli e non ho idea di come farli uscire da questa situazione. XD Sbrigatevela voi. u_u
Ve l'avevo detto che ero in writer mode on! XD

commenti (6) (pop up)
In: scrittura

Sipario!

Scritto da Nacochan alle 15:16 di venerdì, 23 gennaio 2009

Se l'anno scorso posso dire che è stato l'anno dei film (visto che ho regalato un sacco di soldi al cinema...), quest'anno pare che sarà l'anno del teatro. Oddio, non che siano passati già mesi e mesi dall'inizio del 2009, quindi non è che proprio abbia la certezza matematica di quanto sto dicendo, ma, visto che questo mese sono stata a teatro già due volte, mi posso solo augurare che riesca ad andare a teatro un po' più spesso di quanto abbia fatto in questi ultimi anni. Augurandomi che queste non siano le classiche ultime parole famose, ovviamente.

Dicevo, in queste ultime due settimane sono stata a teatro ben due volte: la prima, due sabati fa, per assistere a una commedia in dialetto bitontino, (U Presépie de Vetucce u varviire, per i non pugliesi "Il presepe di Vituccio il barbiere); la seconda sabato scorso per poter ammirare una nuova versione di Molto rumore per nulla di William Shakespeare, messo in scena da Gabriele Lavia.
La commedia diretta da Muschitiello, ad essere sincera, non era minimamente in programma; tuttavia, la mamma di Francesco, quando si è trovata un biglietto libero per una serie di (s)fortunati eventi, mi h chiesto se mi andasse di andare con lei. Non c'è bisogno che aggiunga che ho accettato immediatamente l'offerta.
Era dalle scuole medie che non assistevo a una commedia in dialetto e ne sono rimasta entusiasta: come Muschitiello, anche io sono favorevolissima alla conservazione di queste tradizioni locali, che spesso molti miei coetanei dimenticano: amo i modi di dire, adoro quelle tradizioni a volte anche un po' sciocche, prive di fondamento logico e scientifico. Perciò visto che conosco il bitontino come l'italiano, che lo capisco e lo parlo, soprattutto con quel ramo più anzianotto della famiglia, non ho avuto alcuna difficoltà a capire le parole, i modi di dire, le allusioni, che a un orecchio non proprio esperto - anche se conosce il dialetto per sommi capi - non sarebbero mai chiari. E infatti, colui che tra noi non ha capito molto, è stato proprio il padre di Francesco che, poveretto, non essendo del posto e conoscendo poco il dialetto, ha capito solo qualcosa, anche se, a detta sua, si è divertito molto ugualmente.

Per quanto riguarda Molto rumore per nulla, invece, il caso ha avuto un ruolo molto meno determinante: semplicemente, mi è arrivata una newsletter sugli spettacoli in programma al teatro esattamente il giorno dopo in cui mi sono iscritta al servizio e, appunto, citava lo spettacolo di Lavia.
Ora, per chi non lo sapesse, io AMO Molto rumore per nulla: adoro Benedetto e Beatrice e i loro screzi, adoro la loro ironia, adoro il modo in cui Shakespeare li descrive... sia io che mia sorella la amiamo così tanto che ci siamo viste il film di Branagh due volte in una settimana e almeno altr due versioni teatrali. E, ovviamente, non ci siamo volute perdere anche questa.
Per quanto mi riguarda, poi, un forte impatto ha avuto anche la presenza di Lavia come regista. Erano anni che non assistevo a un suo spettacolo, precisamente dal 2000, quando, a Siracusa, al teatro greco, portò in scena l'Edipo Re: non ricordo molto la resa scenica, solo che mi piacque tantissimo. Anche questa volta, in ogni caso, non mi ha deluso. La storia è ambientata a metà tra una Messina dell'epoca e una moderna, con abiti lunghi tipici a volte indossati, a volte solo appoggiati, a volte senza; le scenografie erano portate e tolte di volta in volta dagli attori stessi, davanti a noi, a sipario aperto, un po' come aveva insegnato a noi Arcangelo: fare teatro, anche in queste scene. Ho riso come una pazza, per alcune scene, come ogni volta che le vedo, e a fine spettacolo ero più che soddisfatta e ben felice di non essere stata costretta a restare a casa, visto che dalla mattina avevo un mal di testa così forte che non ero stata in grado di alzarmi da letto prima delle tre del pomeriggio.

Domenica, visto che ero in vena di visioni, mi sono finalmente vista tutto il film finale di Hana Yori Dango andato in onda qualche tempo fa nei cinema giapponesi.
Devo davvero dire cosa ne penso? Beh: a confronto delle prime due serie regolari, questo film è una vaccata totale; e se ve lo dice una che ha trovato pietosa la seconda serie, immaginate quanto mi abbia fatto schifo. Due ore in cui ho sbadigliato dall'inizio alla fine, pregando che finisse il prima possibile, con una trama ai limiti dell'idiozia umana (come si fa a farsi fregare una tiara a più di 40 piani d'altezza? Come??? E come fanno i tre, in tutta Las Vegas, a beccare proprio il punto io cui sono i due amici?) e con un finale così scontato che l'avevo intuito fin dal furto della tiara. E se penso che questo film è stato il più visto, dopo Ponyo di Miyazaki (che, va detto, ha uno scarto davvero altissimo), mi sento anche peggio: de gustibus vorrei dire, ma non riesco ad autoconvincermene.

Sappiate che FORSE quest'anno il mio account di storie sui vari siti potrebbe diventare molto più corposo. Questo perché, prima volta nella storia di Criticoni, ho deciso di partecipare a questa iniziativa: la presenza di prompt della mia adolescenza è stata solo la spinta finale: in realtà l'ho vista come un'ottima scusa per finire vecchie storie e sfruttare le nuove idee che continuano a ronzare in testa, sperando che ne esca qualcosa di decente. La prima tanto decente non mi pare, ma va beh, visto che il termine ultimo è il 6 giugno, aspetto a pubblicarla in attesa che mi venga un'idea un minimo carina per renderla almeno presentabile. Quindi, immaginate pure in che condizioni è la mia testa, tra idee diversissime, concetti di informatica ed epigrafia! XD
Def, se vengo ricoverata d'urgenza è colpa tua, sappilo! u.u

L'angolo dei referr

Scritto da Nacochan alle 20:27 di giovedì, 15 gennaio 2009

Sto ancora cercando di riprendermi da una doujinshi hentai su Nodame Cantabile che mi ha passato Solarial e che solo adesso ho avuto il coraggio di aprire.No, davvero, più passa il tempo, meno riesco a sopportare l'OOC. Perché, beh, se l'idea fosse partita da Nodame, mi sarebbe anche potuta andare giù; ma il fatto che tutto sia partito e sia stato condotto (è proprio il caso di dirlo) da Chiaki, mi ha lasciata veramente senza parole. Ho deciso, lo scrivo io un vero p0rn su Nodame!
* annuisce sapendo che non lo farà mai, almeno non su quella serie *
Dicevo, sto cercando ancora di riprendermi, quindi non so se questo post avrà un senso compiuto. Non che di solito lo abbiano, ma almeno stavolta un perché c'è. Forse. Perché, beh, il punto non è solo Nodame, ma anche lei. L'altro giorno, infatti, dopo eoni che è uscita, mi sono vista la serie di OAV su Tsubasa Revelation, basati sui volumi 16 e 17 del manga. Credo sia facile capire perché non abbia voluto guardarla prima, dato che aborro gli spoiler su questa serie; per la verità avrei dovuto aspettare il volume uscito questo mese, ma tanto la parte riguardante Fay me l'avevano già detta, quindi non mi perdevo niente.
Le CLAMP sono stronze. Bastarde. Schifose. Le odio! T__T Eppure le amo. T__T Ci hanno fatto lo scherzetto peggiore che potessero farci, sia con la storia di Syaoran che con quella di Fay (che so non essere finita, quindi ormai mi aspetto di tutto), ma... ma... come quando per sbaglio lessi lo spoiler, quando ho letto le pagine del manga, mi è venuto da piangere. E la stessa sensazione ho provato quando ho visto l'anime. Perché, dannazione, io adoro Syaoran! Amo il suo sguardo quando si posa sulla sua principessa, amo l'affetto smisurato che prova per lei... e poi ç__ç T___T Lasciatemi soffrire per e con Sakura in pace, ok? XD E Fay? *__* Come ho detto a Ely adesso capisco tutte le KuroFay del mondo. Che, finora ho letto perché ci sono autori bravissimi e che mi hanno fatto apprezzare la coppia, ma non perché l'abbia trovata io, nel manga. Che ci sarebbe stato un accenno, lo sapevo, conoscendo le CLAMP, ma non così. E poi, cavolo, quando lui parla con Yuuko... T_T ç_ç Non so ancora che forza incredibile mi stia trattenendo dall'andarmi a spoilerare il passato di Fay per capire tutto.

Visto che studio-lavoro-mangiare-dormire-msn_e_idioti_vari-scrittura_e_lettura_vari non ho esattamente niente di nuovo da raccontare, ho deciso che è la volta buona di aprire un nuovo angolo su questi lidi dedicato ai referr.
Non guardatemi così, che non sono impazzita.
Per chi non lo sapesse, dicasi referr quella tabella più o meno lunga che vedete qui a lato sotto il counter di splinder e che indica come la gente sia arrivata su questo blog. Premettendo che non è la scienza infusa, e che chi sa usare un po' il pc sa come evitare controlli del genere, l'ho inserita per vedere un po' come la gente arriva sul mio blog, né più né meno. E così, oltre ai link classici, alle ricerche classiche e a cose tutto sommato normali, scopro a volte referr davvero esilaranti (mai come quelli di Owasa, ma in fondo io non sono famosa come lei! XD) e altri in cui vengono poste domande a cui mi piacerebbe dare risposta, o dire la mia opinione sulla suddetta richiesta. Non lo faccio per prendere in giro qualcuno, o che, ma, semplicemente, è un modo per dare alle persone che capitano qui cercando la stessa richiesta, magari la stessa domanda, una possibile risposta.

Kahoko si mette con qualcuno? è stata la domanda che mi ha spinto a creare questa sezione: la risposta che avrei voluto dare, e che darò adesso, è "Magari l'autrice si degna, visto che sono 11 volumi di manga in cui lei non si fila nessuno". Scusate la finezza, ma è vero: mi chiedo dove voglia andare a parare l'autrice.

ActiveGRIP
è tuttavia la richiesta più diffusa, insieme a strabismo. Beh, per chi non lo sapesse ActiveGRIP altro non è che uno sciroppo adatto per raffreddore, la tosse, l'influenza, et similia, a seconda di quale decidiate di prendere. A me, personalmente, ha come effetto collaterale quello di farmi dormire come se non chiudessi occhio da giorni, ma dipende da persona a persona, ovviamente.
Lo strabismo, invece, è il non allineamento degli occhi: in sintesi, una persona strabica non ha gli occhi fissi, quando guarda, ma uno dei due - o tutti e due, a seconda - decide di fare di testa sua e guardare dove gli pare. C'è un interessante articolo su Wikipedia in proposito, sicuramente più preciso e dettagliato della sottoscritta (ed è anche per questo che mi chiedo come faccia la gente ad arrivare al mio blog così, quando ci sono decine e decine di siti più qualificati e utili per parlarne prima del mio link.
Collegato a questo c'è istagma, cosa che spiegai anche un'altra volta, ma, si sa, repetita iuvat. Immaginate di andare ad una visita oculistica o, per qualche altro strano motivo, di bendarvi un occhio, quale esso sia. Una persona normale, con l'occhio non bendato, vede tranquillamente: anche se non ci vede bene in fondo, vede solo meno, ma vede le cose ferme. Ora, una persona che ha l'istagma, quando benda il suddetto occhio, con l'altro vede le cose che si muovono. E' come... come se iniziaste a muovere velocemente, da una parte all'altra, la testa, solo che in quel caso siete voi a muovere la testa. Se chiedete a una persona di mettersi di fronte a voi, ecco che questa vi dirà che il vostro occhio va a destra e a sinistra, velocemente. Quello è l'istagma.
Perché si ha questo problema, potreste chiedermi. Per quanto mi riguarda è la conseguenza del fatto che mi sia stato esportato il cristallino fin da pochi mesi di vita e dal fatto che soffra di strabismo dalla nascita. Se ci sono altre cause, non lo so.

Restando in tema vista: con chi si chiede come barare a una visita oculistica mi viene voglia di essere un un po' cafona, ma mi limito a far notare che se poi si perde la vista perché non si vuol portare gli occhiali, perché non fa fygo, sono cavoli del suddetto. Mi auguro che una simile domanda fosse stata posta per un motivo serio (anche se non riesco ad immaginare quale).

Altra nota per gli amanti dei k e i x: se continuate a scrivere così, non troverete mai un cavolo in rete, sappiatelo. Perché Machiavelli si chiama in questo modo e non Makiavelli. No, davvero: almeno a questo la gente dovrebbe arrivarci da sé. Ma ormai, soprattutto grazie alla rete - ma anche no, devo dire - ho imparato che, quando credi di aver visto tutto, c'è sempre qualcosa di ancora più assurdo che ti si pone davanti.

Resoconto natalizio

Scritto da Nacochan alle 21:11 di mercoledì, 07 gennaio 2009

Questo anno è iniziato nel migliore dei modi possibili. Non sto scherzando, eh.
Infatti sono due giorni e mezzo che la stanza della casa che mi dà più ospitalità in un giorno, è il bagno. Ho la pila di manga da leggere, almeno c'ho da fare, sapete com'è. Che poi questo è stato utile per smaltire un po' di roba che si stava accumulando in modo decisamente spaventoso, è un altro paio di maniche.
Visto che il pc è ancora lungi dall'essere tornato a posto - anzi, temo di averci lasciato dentro il dvd di backup perché non lo trovo. Wow! - e mia madre mi ha minacciato che se il portatile parte anche lui, mi scordo altri pc, sto molto meno tempo al computer. Probabilmente, comunque, visto che sto studiando per poter seguire il programma che mi sono prefissata (sebbene io e i programmi di studio siamo due cose completamente diverse...), visto che Madama Ispirazione mi ha così folgorato, che passo ore sul mio quadernetto a scrivere pagine e pagine che se penso che devo ricopiare mi sento male, visto che anime molto interessanti non ne ho trovati e gli aggiornamenti che ci sono non sono ancora molti, visto che faccio doposcuola per praticamente tutto il pomeriggio, visto tutto questo, dicevo, credo che questa scelta l'avrei fatta da me, con o senza pc morto. E, vista questa, forzata o meno non importa, assenza dal mondo telematico, mi sono data alla tv. Essì. Quest'anno, le vacanze di Natale le ho trascorse guardando film. Film di Natale, ovvio. E non mi sono certo annoiata. Da quant'è che non vedevo la tv per un pomeriggio di fila, senza allontanarmi mai? Da eoni, decisamente. Però i film di Natale a me piacciono: sono buonisti, sì, ma almeno c'è il lieto fine, sono carini e fanno tenerezza. Ovviamente, finito il periodo festivo, sono tornati i soliti programmi e il mio interesse verso questo mezzo si è ridotto nuovamente. Ennesima dimostrazione, questa, che non sono io che non voglio vedere la tv: è lei che fa schifo! XD
Per il resto, come dicevo, ho tante cose da fare e a me piace aver da fare: certo, quando il bambino mi fa arrabbiare, non è che proprio sono contenta di fare lezione con lui, ma in definitiva è un bravo bambino, intelligente e tenerissimo. *_* Quanto allo studio, anche lì sto messa bene: la professoressa è stata così chiara, durante le lezioni, che a me pare più di star ripetendo che studiando davvero. Meglio, direi. XD
Ovviamente, come se non fosse abbastanza, mi sono andata a rovinare la vita con altre attività internettiane: il concorso, con Sol (anche se mi chiedo se davvero qualcuno si iscriverà...), storie da betare e altre che mi vengono in mente. Sol, è tutta colpa tua, sappilo, se adesso sono TRE le storie su Nodame che mi frullano in testa. Più quella che sto appunto già scrivendo. T___T Inoltre, on line, ho scoperto diversi manga, in inglese, molto carini, che sto seguendo, un po' per allenare la lingua, un po' per scoprire nuove serie. Spero solo che non arrivino in Italia e non mi venga voglia di prenderli! XDD

A proposito di storie, visto che, nonostante tutto, non è che abbia molto da dire ancora, vi lascio al classico test sulle storie. Quest'anno, le storie pubblicate sono state quattro: non tantissime, ma il giochetto si può fare lo stesso, dai! XD


Stories I wrote (and posted):
La scommessa, su Nodame Cantabile;
Pieces of Pride, su Nodame Cantabile;
Wedding Thoughs, su Nodame Cantabile (lo vedete che sono davvero monotematica? XD);
Only a moment to fall in love, originale.

My Favourite:
Direi quasi tutte. Tranne Pieces of Pride, semplicemente perché è una semi drabble scritta in un attimo e minimamente ragionata.

My Best:
Direi La scommessa, a giudicare dai commenti.

Story Most Underappreciated by the Universe:
Nessuna, credo. Hanno avuto tutte buone recensioni. Poche, ma buone, che è quel che conta, per me.

Most Fun Story:
La scommessa: mi ha divertito scriverla e mi hanno divertito loro: Nodame ha dato il meglio di sé! XD

Sexiest Story:
Only a moment to fall in love, forse. Non perché parli di sesso, ma perché è quella un po' più sensuale. Credo. A me dà questa sensazione.

Story with the Single Sexiest Moment:
Proverò a scriverla quest'anno, ok? u.u

Hardest Story To Write:
La scommessa: ci ho messo tre mesi per finirla e uno per rifinirla. Sono perfezionista, anche se ancora oggi trovo errori. Ma in fondo è andata bene! XD

Most Unintentionally Telling Story:
Pieces of Pride: è nata per una sfida idiota e l'ho scritta in un'ora. XD

Primo concorso su Nodame Cantabile!

Scritto da Nacochan alle 23:35 di sabato, 03 gennaio 2009

Massì, spammiamo anche qui! *_*


Ed ecco che finalmente Il Nodame Cantabile italian forum bandisce il suo primo contest (sperando che non sia anche l'ultimo! XD)!

- Le storie devono essere ovviamente su Nodame Cantabile, manga, anime dorama, è assolutamente indifferente;
- le storie dovranno contenere almeno un riferimento ad un elemento naturale legato alla musica. Come, è ad assoluta discrezione dell'autore;
- Le storie devono essere scritte in ITALIANO: niente linguaggi SMS o abbreviazioni di sorta. Rispetto per le regole basilari della lingua innanzi tutto;
- Potete utilizzare qualsiasi paring, genere o avvertimento (naturalmente, l'importante è che le storie non infrangano le regole del sito in cui sono postate, e comunque le leggi in vigore). L'unico avvertimento che NON potete usare è l'OOC; - Le storie possono essere postate su qualsiasi sito pubblico desideriate (anche un blog o un forum, se permettono l'accesso a tutti, a patto che venga messo qui, sul forum, in questo topic il link alla storia;
- NON è necessario iscriversi al servizio Forumcommunity o partecipare con assiduità al forum per partecipare. Naturalmente, se lo fate, non vi cacceremo di certo! XDD
Se uno qualsiasi di questi punti non verrà rispettato, la storia non verrà presa in considerazione.

Siccome non si tratta di un fandom assolutamente famoso, apriremo ufficialmente il concorso soltanto al raggiungimento di almeno tre storie; in seguito, quindi, verranno chiariti altri dettagli in merito.

Inoltre, io (Naco) e Solarial, le amministratrici del forum, anche dopo il termine del concorso ci impegneremo a recensire TUTTE le fanfiction che continueranno a partecipare a tale bando (se seguito in ogni suo punto) fino al 31/12/2009

In ogni caso, per chiarimenti, domande o altro, chiedete pure su questo topic!


me

Nome: Nunzia
Nick: Naco
Birthday: 02/10/1984

amo

I miei amici; leggere; i manga; il profumo dei libri; i classici; il computer e internet; la tecnologia; l'html; gli anime subbati; il mare; il cielo terso e le giornate soleggiate; le sorprese; il teatro; la letteratura; l'arte; scrivere; il Giappone; il Medioevo e la storia in generale; i passaggi segreti; le leggende e le tradizioni; camminare.

odio

Le ingiustizie; l'ipocrisia; i ritardatari; i conformisti e chi non sa pensare con la propria testa ma segue il branco; i superbi; chi vuole imporsi su quel che io voglio dire, fare, pensare; i broccoli e i cavolfiori; i reality; le discoteche; l'inglese; chi tradisce la mia fiducia; i bugiardi; il formaggio; i luoghi troppo affollati.

wishlist

Vedere Firenze Lucca e Pisa.
Imparare il PHP.
Andare in Giappone.
Prendere la patente.
Andare al Lucca Comics.
Imparare il giapponese
Avere un dominio tutto mio!
La clessidra - Ricordi di un amore.
Ricominciare a scrivere.
Trovarmi un lavoro.
Nodame Cantabile e Perfect Girl Evolution in Italia!
Vedere Parigi e Praga e tornare in Inghilterra

amici

Books

Il pendolo di Foucault e Il nome della rosa, di Umberto Eco;
L'alchimista e Veronika decide di Morire, di Paulo Coelho;
I Miserabili, di Victor Hugo;
Il Fantasma dell'Opera, di Gaston Leroux;
1984, di George Orwell;
Kitchen, di Banana Yoshimoto;
Storia di una capinera, di Giovanni Verga;
i romanzi di Spark, quelli di Coelho, i gialli della Christie e di Camilleri;
i manga

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Anime - Manga

City Hunter, di Tsukasa Hojo;
Saiyuki, di Kazuya Minekura;
Video Girl Ai, di Masakazu Katsura;
Ultra Maniac di Wataru Yoshizumi
Glass no Kamen, di Suzue Miuchi;
Death Note, di Ohba e Obata;
Nodame Cantabile, di Tomoko Ninomiya;
Yuu Watase, Kaori Yuki, Ayano Yamane, Hinako Takanaga, CLAMP, Ai Yazawa...

Music

Laura Pausini, Blackmore's Night, Eros Ramazzotti, Nightwish, 883, Fabrizio DeAandrè, Evanescence, Kanon, Arashi, V6 la j-music in generale.

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