ipse dixit

Calipso: Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani. Ma se ti piace la parola, dilla. Tu sei davvero a questo punto?
Odisseo: Io credevo immortale che non teme la morte.
Calipso: (...) Che cos'è vita eterna se non questo accettare l'istante che viene e l'istante che va? L'ebbrezza, il piacere, la morte non hanno altro scopo. Cos'è stato finora il tuo errare inquieto?
Odisseo: Se lo sapessi avrei già smesso. Ma tu dimentichi qualcosa.
Calipso: Dimmi.
Odisseo: Quello che cerco l'ho nel cuore, come te.


L'uomo mortale, Leucò, non ha che questo d'immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo. Davanti al ricordo sorridono anche loro, rassegnàti.

Cesare Pavese, I dialoghi con Leucò

Tra passato e presente

Scritto da Nacochan alle 17:58 di domenica, 29 marzo 2009

Qualche giorno fa, la mia gemellina-separata-dalla-nascita-pugliese (l'altra è Eli, che purtroppo non è mia conterranea), disse qualcosa di estremamente saggio, che mi fece riflettere un bel po'. In sintesi parlando di carattere, stava notando quanto fosse cambiata da quando avesse iniziato l'università.E io, tornando un po' con la mente a com'ero fino ai miei 18 anni, mi rendo conto che posso dire la stessa cosa: anche io, come lei, sono cambiata parecchio da quando frequentavo il liceo.
Come disse una volta Giuseppe, sono diventata molto più cattiva. E, nonostante possa sembrare il contrario, non era una offesa, ma un complimento. Con il passare degli anni, ho imparato a non starmene zitta e a subire passivamente tutto ciò che vedevo intorno, che notavo, ma che non commentavo per quieto vivere. No. Adesso a 'fanculo, io, mando senza problemi.
Ciò che mi è rimasto, però, è che mi scoccia farlo. Ergo, a meno che non si viene nel mio campo a ledere la mia persona, a prevaricare su di me in quanto essere umano, io, semplicemente, ignoro. Ignoro perché, francamente, avere a che fare con gente bimbominkia (anche se fisicamente non sono tali) è troppo noioso e se anche mi venisse voglia di farla pagare a quella persona, il pensiero di poco sucessivo sarebbe "Ma chi se ne frega? Ho cose più interessanti da fare che pensare a te!"
Ignoro, ma non dimentico, però. Perché sì, buona lo sono sempre stata, ma non scema e, soprattutto, con un'ottima memoria. Tutto quello che mi viene fatto, a me, non sfugge. Tutto quello che mi viene detto alle spalle, io lo so e lo sapevo allora. E, no, non sono mai stata per il "porgi l'altra guancia". Perché far finta di niente e non pensarci troppo, non significa dimenticare e perdonare; significa "non te la faccio pagare, ma non significa che io mi fidi di te e che comunque ti tengo d'occhio. E se ci provi ancora, se invadi il mio spazio, stavolta, la paghi cara."
La seconda parte, prima, non c'era; adesso c'è. E devo dire che mi piace molto. Penso che, se mi fosse successo ora, quel che mi accadde qualche anno fa, molte cose sarebbero state diverse. Probabilmente, si sarebbe avuto lo stesso risultato (ossia nessuno), ma la soddisfazione ci sarebbe stata tutta. Non che dopo anni la cosa mi interessi ancora, visto che, bisogna dirlo, anche certe esperienze ti formano e ti fortificano. Ti fanno capire tante cose, sulla stupidità umana, su come il limite al peggio non esista mai su come la gente va trattata - nel bene o nel male (oddio, anche avere a che fare con il mondo delle fanfiction aiuta molto in questo, devo dire.). E ti fanno rendere conto che ti viene quasi voglia di ringraziare queste persone per quel che ti hanno fatto, perché adesso sei così.

Lo zio del mio computer (ossia, il fratello di colui che me l'ha montato e costruito) è venuto a vedere cosa avesse il suo caro nipotino. Ne è saltato fuori che la pennina per la conessione wireless sta morendo (e di questo me ne ero accorta anche io, ma adesso almeno ho la certezza che se la cambio non spreco tempo e soldi), che il mio hard disk ha dei problemi, ma che può ancora vivere grazie a Vista. Ebbene sì. Anche io adesso ho il nuovo (?) sistema operativo di papà Gates. Che, precisiamolo, non mi fa ritrovare niente, ha icone stranissime a volte pure comiche, ma che pare non sia così male come avevo visto in principio. Speriamo che questa mia idea resti anche nei prossimi giorni e che non debba cambiarla nel giro di qualche nanosecondo.

Avrei un sacco di cose da dire, circa il seminario di scrittura creativa in primis, su Ponyo che sono riuscita a vedere al cinema in secundis, sul mio taglio di capelli (ok, questa è giusto per metterci un terzo che doveva essere altro, ma che non mi viene in mente) e chissà che altro, ma tutta la voglia che avevo all'inizio, è sparita di colpo. Mi sa che vado a svuotare il mio povero hard disk, che, poveretto, continua a salvare roba che io puntualmente non vedo. XD

Fandom, test, droghe, università e amenità varie

Scritto da Nacochan alle 21:15 di sabato, 21 marzo 2009

Il mio fisso defunse. Sì, quello che tornò in vita qualche settimana fa. Il motivo? Boh. Ho fatto uno stupido ripristino della connessione wireless, ma l'unica cosa che ha fatto, è stata riavviare il pc e bloccarlo. E posso provare a spingere tutti gli F8 del mondo, tutte le modalità provvisorie che vi pare, ma Win non parte manco se lo pagate. Sospetto sia colpa della penna di Alice, ma devo sentire voci più esperte di me. Se mi rispondono, ovvio. Meno male che ho salvato giusto l'altro ieri i miei amati racconti su penna usb, altrimenti avrei perso le ultime modifiche. Con buona pace di tutti coloro che vogliono l'aggiornamento! XD

Comunque. *_* Mi sto drogando di fanfiction su xxxHolic. Leggere il volume 9 mi ha fatto malissimo, devo dire. Ormai mi sono divorata tutte le Domeki/Watanuki, con buona pace di qualche spoilerino che ho beccato, ma che, chissenefrega, mi vedrò tramite la seconda serie dell'anime e l'OAV (perché ho intenzione di vederlo, sì! è_é). Quel che è certo è che ho capito qualcosina, e quel qualcosina mi piace pure parecchio! *__*
Lo shonen ai/yaoi, complice quei due, mi sta facendo male. No, seriamente. Mi sto scoprendo, sul treno, a fissare coppie di amici seduti l'uno accanto all'altro, per scoprire se c'è del tenero tra loro. Enrico e Luca mi fanno male. °_° Non posso slashare mezzo mondo, cavolo! XD Se pensate che sono arrivata anche ad immaginare i miei due bimbi del doposcuola che, un giorno, da grandi, abbiano una storia d'amore, potete capire quanto io stia male. Molto, molto male. Ah, e toglietemi l'immagine degli On/Off davanti grazie. I twincest non mi piacciono, ma quando li sento cantare insieme mi viene troppo voglia di scriverci su.
Colpa di Liz, questo è sicuro. Soprattutto perché, per colpa sua e di-quell'altro-disposico-capo-che-abbiamo-su-Critti io non posso più guardare una partita dell'Inter in santa pace, perché altrimenti mi inizio ad immaginare cose strane. E non tifo neanche Inter, a dire il vero. T___T Non riuscirò più a guardare Ibra senza pensare a quello. Vi odio, sappiatelo.

Passando a cose serie - che abbiano un barlume di buon senso, tra l'altro - finalmente questa settimana abbiamo iniziato le famose lezioni con Sisto, per le quali io e Tania soprattutto abbiamo girato mezzo ateneo. Sperando solo che rimangano quel giorno, visto che l'aula non era stata prenotata ufficialmente, quindi poteva andarci chi voleva. Devo anche specificare che l'aula l'abbiamo trovata noi, girandoci l'ateneo,mentre sbirciavamo gli orari scritti fuori dalle aule, manco stessimo facendo un giro in piazza? XD
Insomma, per farla breve faremo lezione di giovedì, fino alle 5. Il che vuol dire aver tentato il suicidio, per quanto mi riguarda, visto che devo correre a prendere il treno per tornare il prima possibile e fare lezione. Suicidio anche per lui, visto che la lezione è subito dopo un'altra sua. Seriamente, non capisco come diavolo abbia fatto a parlare dalle 12 alle 5. Insomma, lui ha fatto lezione per cinque ore di fila, con due classi diverse, e noi siamo stati costretti a chiedere pietà per le nostre povere mani. E vi assicuro che se non fossero venuti a cacciarci dall'aula perché avevano lezione, lui avrebbe continuato a spiegare. °_° Mi fa paura, seriamente.
L'unico problema che non si è risolto è che così non ci siamo tolti le famose 4 ore di buco immenso (per nostra stessa causa XD). Non che mi disperi visto che da studiare presto ne avremo abbastanza per occuparle. E poi, oh, con tutto quello che alla fine facciamo, per l'uni e non, manco ci pesano quelle ore. Abbiamo formato un bel gruppo, devo dire e questo in neanche una settimana di lezione: con alcuni sto praticamente sempre insieme, e anche con quelli che magari hanno altro da fare ho stretto un bel rapporto. *__* Una mia collega legge manga e vede anime come me! *__* Con un'altra, siamo talmente simili, che ormai diciamo di essere due gemelle separate dalla nascita! XD L'altro giorno, per dire, mentre aspettavamo la lezione, ci siamo seduti fuori dall'aula e ci siamo messi in cerchio, tipo comari, a chiacchierare! XD
Mi piace, sì. Nonostante gli orari di merda, nonostante tutto quello che nel nostro ateneo non va, nonostante i documenti da leggere che mi massacrano la vista, nonostante una certa lezione, mai come adesso sono stata felice di restare. Spero di restarlo anche dopo! XD

E visto che ci siamo, colgo l'occasione per fare un giochetto trovato sul LJ di Def (e su cui ovviamente mi sono lanciata a pesce! XD):

1. Elenca cinque pregi che ritieni di possedere come fanwriter.
2. Elenca cinque difetti che ritieni di possedere come fanwriter.
3. Tagga cinque persone che ritieni siano dei buoni fanwriter.

3) (Sì, parto dal tre. Problemi? XD): lo prenda chi vuole. XD Che si sia buoni autori o pessimi, secondo me, vale sempre la pena farlo, anche per migliorarsi e conoscere se stessi.

1) PREGI
1) Scrivo in italiano abbastanza corretto. Oddio, può capitare qualche refuso (anche se cerco sempre di correggere -.-), ma scrivo in una lingua esistente, con regole esistenti.
2)Sono IC. D'accordo, non dovrei essere io a dirlo, ma non riesco proprio a scrivere OOC. Tanto vale scrivo un'originale, come infatti faccio.
3) Pubblico sempre (tranne una volta, ma fu un caso particolare) dopo aver finito di scrivere e di limare una storia; quindi, se sono a capitoli, avete la certezza matematica che la leggerete tutta, salvo casi di forza maggiore.
4) Me lo dicono tutti: ho uno stile leggero. Niente fronzoli e paroloni, a meno che non siano utili al testo. Al liceo mi dicevano che era un male, ma io sono andata sempre fiera di questa cosa.
5) Giusto perché non mi viene in mente altro... non scrivo MS. Credo. Almeno, non mi pare! °_°

2) DIFETTI
1) Non so scrivere se mi si dà un limite di parole. Minimo, ok, ma massimo mi viene il nervoso. Devo essere libera, senza costrizioni.
2) Sono perfezionista. A volte lascio nel mio HD qualcosa per mesi, perché non sono soddisfatta e trovo sempre errori. Peccato che continuino ad esserci anche dopo un labor limae che può durare decenni! XD
3) Scrivo prima a mano e poi al pc. E potrebbe anche essere un pregio, se poi non stravolgessi sempre tutto! XD
4) Dopo poco tempo, finisco per detestare la mia produzione. Fosse per me, dei miei account, salverei giusto uno o due storie.
5) Non riesco a scrivere POV (tranne uno, ma lo inziai secoli fa, per dire); deve esserci almeno un minimo di trama, sennò non riesco proprio a creare niente, anche se poi c'è il POV.

... solo cinque difetti? XD Io ne direi di più! XD

Specialistica, primo anno, secondo semestre: così tutto ebbe inizio...

Scritto da Nacochan alle 15:29 di domenica, 15 marzo 2009

Nonostante molti di voi mi abbiano già dato per dispersa, eccomi qui per assicurarvi che non è così. Sono ancora viva. Incasinata, piena di cose da fare, ma sono qui! XD
Come avrete capito dalla mia prolungata assenza su questi lidi, e in generale la mia scarsa presenza sia su MSN che altrove, il mio secondo semestre universitario è iniziato nel migliore dei modi.
Il calendario didattico diceva che le lezioni per la specialistica iniziavano il 9, ma poi, sapendo che alcune materie le avremmo sostenute con quelli della triennale, ci siamo informati e abbiamo scoperto che, quelle, invece, iniziavano la prima settimana del mese, come le altre dei triennalisti. Peccato che non fosse detto da nessuna parte, e che quindi alcuni si sono persi le prime lezioni.
Comunque, nonostante questo, alla prima lezione, quella di forme del libro manoscritto, quella con il Terzetto Adorabile (Gattagrisi, Magistrale e Fioretti), con noi abbastanza contenti di fare lezione con professori conosciuti, la Gattagrisi entra, ci guarda, e subito ci accoglie calorosamente. "E voi, cosa ci fate qui?" ci dice infatti.
Come cosa ci facciamo lì? Prendiamo un caffè?
"Abbiamo lezoine, veramente..."
"Ma voi già sapete queste cose!" si volta verso Magistrale, accanto a lei, non capendo "Perché sono qui?"
Se non fosse stato che si parlava di noi, avrei riso. Erano loro a fare gli orari, erano loro a creare il nostro piano di studio, e ci chiedono che cosa ci facciamo a lezione?
Comunque, volenti o nolenti, si tratta di una materia obbligatoria, che dobbiamo frequentare. certo, alcune cose già le sappiamo (più che alcune, ma lasciamo correre), mentre altre sono una novità (non troppo, e non eclatanti, ma va beh). Replica o meno di altri esami, mi piacciono queste cose, quindi le ristudio volentieri.
Il giorno successivo abbiamo la prima lezione di Sisto, quello con cui ho fatto la tesi. Ci presentiamo in un'aula stracolma e lui inizia a parlare. "Salve a tutti. Questo è un corso di bibliografia e biblioteconomia, per i triennalisti." Il suo sguardo corre verso di noi e già lì inizio a provare paura "Quanto a voi della specialistica, volevo mettermi d'accordo per fare lezione un altro giorno, ad un altro orario. Se comunque volete restare, state pure..."
ORA.
Tutto questo non è normale. Iniziano DUE materie e in ambedue ci sentiamo dire praticamente che siamo di troppo. Oltretutto, chi è il genio che ha dato a Sisto biblioteconomia e storia del libro in contemporanea, quando persino i libri e gli argomenti sono diversi? Non lo sappiamo, ma in compenso ci giostriamo un po' tra orari e impegni per decidere un orario alternativo, da proporgli. Che gli proponiamo e che lui rifiuta, visto che ha altre lezioni, anche in altre città. "Comunque, adesso ho lezione" ci dice quando andiamo da lui con il nuovo orario "Venite mercoledì, che ne parliamo con calma."
Andiamo mercoledì - quello passato - e ci dice che lui ha libero un dato giorno e di chiedere a chi organizza le aule se è possibile trovare un buco per noi. Andiamo dal tizio in questione, che è in malattia; tutto adesso è nelle mani della presidenza. Passiamo da loro e ci dicono che la preside non c'è; passiamo dopo e ci avvertono senza mezzi termini che è il prof che deve parlare con loro, e che non possono discuterne con noi. E che, tra l'altro, le aule sono tutte piene e che non si trova un buco neanche a pagarlo.
Andiamo da Sisto e riferiamo la questione; lui ci dice di ripassare il giorno dopo che nel frattempo si sarebbe informato. Ci ripresentiamo e lui ci dà un orario che pare vada bene. Pare. Perché in realtà si sovrappone con un'altra materia, organizzazione degli archivi, che per noi è troppo importante e che non possiamo mancare. Stiamo ancora decidendo come fare che Cordasco (diplomatica, una delle materie che iniziava il 9) ci dà un'altra notizia. Siccome, visto che non abbiamo più lezione con Sisto il giovedì, prima della sua materia, ci trovavamo con quattro ore di buco, gli avevamo chiesto di anticipare. Il professore, per venirci incontro, decide di spostare proprio giorno; ci propone martedì (che rifiutiamo immediatamente) e poi mercoledì. Tra informatica degli archivi e forme del documento. Quindi, lezione con Sisto non potremo farla. E adesso chi glielo dice? Io, perché, in tutte queste andate avanti e dietro, il prof si è rivolto principalmente a me, visto che mi conosce. E, ovviamente, gli altri hanno lasciato parlare me. QUINDI toccherà a me mercoledì dirgli tutti e fargli una proposta che mi è venuta in mente e che anche agli altri, per adesso, pare vada bene. E io sento che mi ucciderà. Lo capirei, in caso.
Oltre a questo, i nostri buchi sono stati occupati dalla ricerca del materiale per gli esami, tutto da fotocopiare, perché sono capitoli di libri diversi. Alcuni gi li abbiamo dalla triennali, mentre gli altri li abbiamo cercati ovunque. Per poi scoprire che Magistrale li aveva tutti da una parte, pronti per farceli fotocopiare. Potete immaginare benissimo come ci siamo sentiti idioti, sì.
Le ultime due materie (tranne organizzazione informatica delle biblioteche, che solo alcuni fanno, noi no, per fortuna!) iniziate il 9, dalle quali almeno non siamo stati cacciati, sono state avventure anche loro: esegesi del documento medievale, con Cordasco, mi ha fatto sentire una deficiente totale. Ovviamente, lì, sono richieste delle conoscenze di diplomatica che in teoria noi abbiamo, ma che, dopo quattro anni, abbiamo leggermente rimosso. Ci siamo mai sentiti così merdine, visto che non riuscivamo a rispondere alle sue domande, né a leggere i documenti? No, non credo. Per fortuna che almeno, cercando di leggere i documenti, inventiamo tanti di quei termini, che alla fine ci divertiamo pure! "Tripidita" al posto di "Cupidita" (il cui tibus finale era al rigo successivo e che tra l'altro non riuscivamo a capire da solo cosa significasse...) resterà nella nostra memoria per sempre! XD
Informatica degli archivi, invece, anche se non ci ha cacciati, appena ha guardato il nostro piano di studi, ha esclamato "Questo piano di studi fa schifo.". E' bello sentirsi tirare su il morale così!

Potete quindi capire, da questo resoconto, come le mie giornate siano incasinate e come sia difficile anche conciliare il doposcuola. Per fortuna con Miriana mi aiuta mamma e Michele, nonostante mi faccia arrabbiare accetta di venire anche alle sei del pomeriggio e di anticiparsi i compiti per i giorni successivi. Sono un amore, quei due!
Gli unici giorni che mi restano liberi, quindi, finiscono per essere la domenica, il sabato mattina e, fino a pochi giorni fa, il martedì. Dico così perché, invece, è spuntato un seminario davvero interessante proprio il martedì pomeriggio sulla scrittura creativa, tenuto da Raffaele Nigro. Ora, ditemi voi. Secondo voi, io mi lascio sfuggire una simile occasione? Chisenefrega dei tre crediti (che mi farebbero pure comodo, ma pare che io non ne possa usufruire perché ho gi quelli del convegno sule monete -.-), quando posso seguire gratis qualcosa che mi piace e mi potrebbe servire anche solo per cultura personale? E così anche il martedì pomeriggio se ne va, con Michele che è costretto a venire da me alle 2.30, in modo tale che alle 5 io possa essere in ateneo.

Restando in tema di scrittura, ma uscendo fuori dall'ambito universitario, mi è successa una cosa assurda. Cioè, in teoria dovrei dire bellissima, ma che trovo talmente inaspettata che ancora non ci credo. Sono stata recensita da Criticoni e, in questa, proprio da Rita. Ora. Io conosco benissimo che tipo di commentatrice sia Rita. So quanto sia inflessibile, so quando sia precisa, perché sono come lei. E so, che se c'è qualcosa non va, te la dice, poco importa se sei amico o meno. Ed è per questo che il suo 8.50 è stato così *__*Mentre leggevo, e anche dopo, per almeno due ore io ero ancora O_O XD
Restando in tema di scrittura, non avrei mai creduto che Un giorno, per caso, la mia ultima original a più capitoli potesse piacere così. Oddio, ne sono più che felice, visto che piace anche a me e ancora oggi sto tentando in tutti i modi di migliorarla il più possibile, ma non avrei mai pensato di sentirmi dire un "Aggiorna presto!" da ben tre persone. Persone che conosco e so che sono commentatori implacabili, quando serve.

Ah, lo so che l'abbiamo ormai pubblicizzata in ogni dove, ma credo che non sarebbe male farlo anche qui: per tutti gli amanti della scrittura e dei fandom sfigati, ecco a voi l'iniziativa organizzata da Fanworld.it per festeggiare il primo compleanno del sito! Mi raccomando, partecipate numerosi!

Tra studio, frequenza, lavoro, Def che ci schiavizza (non ti perdonerò mai per la storia della mimosa, sappilo! u.u), idioti vari che sparano idiozie varie, potete quindi immaginare il mio tempo libero come sia diventato piuttosto nullo. Spesso mi collego alle otto di sera, per poi staccare per le undici e andare a nanna e appena entro ho giusto la forza di chattare un po', vedere gli aggiornamenti importanti e controllare le mail (quando mi ricordo); ovviamente i manga e gli anime sono il mio ultimo pensiero, perché leggere in inglese e capire titoli che scorrono sono l'ultima delle mie priorità, mentre alle letture in italiano che ormai fanno polvere nella mia libreria mi dedico in treno (tra un capitolo e l'altro del Pratesi). Questi ultimi giorni, mi sono decisa a vedermi qualcosina la sera, dopo le undici, prima di andare a dormire, dal portatile, giusto per non far scoppiare il computer.
Gli aggiornamenti inglesi mi sa che aspetteranno di più, tranne il capitolo di Nodame Cantabile che, appena è uscito, mi sono fiondata a leggere, con tutto che ero distrutta. *_* Bellissimo! *_* Stiamo per arrivare alla fine, me lo sento! *_* Lei è sempre la solita, ma io la amo proprio per questo! *_* Chissà che cosa accadrà a fine concorso! *_* Non vedo l'ora!

Sto talmente fusa che sono stata capace, quando siamo andati a parlare con Sisto, di salutarlo con un "Buon giorno professoressa!", per il quale mi ha guardato come per dire "Questa qui è una cretina". Giustamente. Grazia, Stefania e Murasaki, mi hanno dato invece direttamente per dispersa, visto che non ho tempo per vederle, quando sono a Bari. XD

Quasi sicuramente, ho dimenticato di dire qualcosa. Bah, penso che nessuno soffrirà per questo, non dopo questo post chilometrico almeno. Al massimo mi diletterò con qualche altro edit ancora più chilometrico, sì. Ma anche no, dato che sento già le auree assassine di alcuni! XD

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In: my life

Si ricomincia! *_*

Scritto da Nacochan alle 17:24 di domenica, 01 marzo 2009

E ci risiamo.
Dalla prossima settimana la mia vita ricomincerà a scorrere con un ritmo così frenetico, che non so neanche se e quando avrò la forza di aggiornare (anche se ho idea che lo farò più spesso, proprio per raccontare quel che mi succede XD), e ovviamente non ho mantenuto tutti i propositi che mi sono fatta per il dopo-esame (esame che, per la cronaca, mi è andato bene); naturalmente il fatto che mi sia dannata l'anima per fare l'esame il 24 febbraio e non il 3 marzo, è stato finalizzato proprio per avere il tempo per poter respirare e fare tutto! XD
Non che mi sia andata malissimo, eh: mi sono rimessa quasi in pari con le serie che sto vedendo e il fatto che mi siano arrivati i nuovi pezzi del fisso - che quindi adesso funziona! *_* - risolve il problema "spazio che non basta" sul portatile. Per quanto riguarda i manga, sono a metà rispetto a quelli che ho; per fortuna che leggere sul treno mi piace, così almeno potrò farlo lì. Anche nel campo della scrittura non mi posso lamentare: ho finito la spin off (anzi, mi manca non scrivere più su di loro! T___T) e sto postando la long fic; per le altre idee mi sono bloccata, ma almeno per Temporalmente ho più della metà dei prompt pronti. Sui libri invece non mi pronuncio, visto che sono sempre al solito punto! XD
Comunque, dicevo! *_* Sono usciti i nuovi orari! *_* Oddio, non sono bellissimi, ma dopotutto quello che ho passato alla triennale, quanto ad orari, questi sono meravigliosi, con una sola sovrapposizione, per di più con una materia il cui prof non credo si farà problemi a spostare (aule permettendo). E poi *_* a parte una, le materie sono fantastiche! *_* Tutte con professori che abbiamo avuto alla triennale (anche se spero che questo non significhi che saranno tutte ripetizioni di vecchi concetti...) e che quindi conosciamo, tra cui due persone che amo! *_* Si vede che sono gasata? XD
Alle mie lezioni pomeridiane, si è aggiunta da qualche giorno una bambina tenerissima di sei anni che ha bisogno disperatamente di imparare a leggere. Ovviamente, siccome io non sono così esperta da poter tenere due bimbi di cui con così gravi lacune, con lei mi aiuta anche mia madre. Però *_* è tenerissima! Non me la sono sentita di lasciarla sola, dopo averla vista anche solo una volta. T__T Così, oltre alle lezioni il pomeriggio, ci aggiunge anche questa nuova sfida - oltre a quella giornaliera con Michele (che già mi fa penare XD). Mi auguro di potercela fare, perché, ripeto, lei è tenerissima: oggi mi ha fatto morire dal ridere, quando le ho indicato il tubetto del colore celeste e le ho chiesto cosa fosse e lei, con due dentini mancanti davanti, ha cercato di rispondermi "dentifricio" (quando palesemente volevo sapere il colore, visto che si parlava di "ce" e "ci", o quando, invece di leggere "nella cuccia", ha letto "dentro", sbagliando, ma facendo comunque intuire che aveva capito che diavolo volesse dire quella lettura.
Mi sto intenerendo, sì! ç_ç
A tutto questo si aggiungono i classici impegni nella rete, complicati dalla presenza di fan un po' troppo fanatici per i miei gusti, in alcuni fandom. °_° Ringrazio il fatto che le serie che mi interessano sono quasi sconosciute in Italia e quindi niente guerre! XD Al massimo ci diletteremo io e Solarial a disquisire su Nodame Cantabile circa quale opera suonerà Chiaki nel prossimo concerto, o se è più canon Rui/Chiaki o Chiaki/bacchetta...

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me

Nome: Nunzia
Nick: Naco
Birthday: 02/10/1984

amo

I miei amici; leggere; i manga; il profumo dei libri; i classici; il computer e internet; la tecnologia; l'html; gli anime subbati; il mare; il cielo terso e le giornate soleggiate; le sorprese; il teatro; la letteratura; l'arte; scrivere; il Giappone; il Medioevo e la storia in generale; i passaggi segreti; le leggende e le tradizioni; camminare.

odio

Le ingiustizie; l'ipocrisia; i ritardatari; i conformisti e chi non sa pensare con la propria testa ma segue il branco; i superbi; chi vuole imporsi su quel che io voglio dire, fare, pensare; i broccoli e i cavolfiori; i reality; le discoteche; l'inglese; chi tradisce la mia fiducia; i bugiardi; il formaggio; i luoghi troppo affollati.

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Andare in Giappone.
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Ricominciare a scrivere.
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